mercoledì 18 febbraio 2026

Il gesto gentile di Vincenzo La Camera alle Olimpiadi di Milano- Cortina.

Il gesto gentile di Vincenzo La Camera alle Olimpiadi di Milano- Cortina.
Vincenzo La Camera è un nome noto del panorama sportivo alessandrino, pluricampione italiano indoor e outdoor, appassionato allenatore, sportivo a tutto tondo
La passione di Vincenzo, classe 1946,  non si ferma all'atletica, ma il suo fuoco sportivo arde anche per lo sci, grande appassionato di sci di fondo, nel 2022 si è distinto per aver allenato Andrea Seffusatti, un ragazzo autistico, che grazie agli allenamenti e al sostegno di Vincenzo è riuscito a concludere la marcialonga. Una storia di solidarietà e amicizia che è diventata anche un docufilm. La Marcialonga di Andrea

Nei giorni scorsi, per un paio di settimane, Vincenzo è stato in Val di Fassa alle Olimpiadi invernali  come volontario, insieme ad altri  due aveva la qualifica di responsabile delle fasi di partenza del salto dal trampolino. 
Una mansione che aveva già svolto a Torino nel 2006 e per cui è stato richiamato anche per Milano- Cortina.  
La notizia, che è stata riportata anche da La Stampa, riguarda un gesto venuto dal cuore di Vincenzo per la giovane atleta polacca Pola Beltowska. 
Pola, appena 19enne, alla sua prima convocazione olimpica, durante la prova a squadre del salto con gli salta 89 metri, troppo pochi per ammettere la Polonia in finale. 
L'atleta viene sommersa dagli insulti sui social. Un odio mediatico che ha dell'incredibile anche con messaggi privati. 
La Beltowska ha potuto contare sul sostegno della sua squadra, ma anche ricevuto una piacevole sorpresa. 

Vincenzo La Camera saputo dell'accaduto ha comprato un bel mazzo di fiori e si è presentato agli allenamenti della squadra polacca, ha consegnato i fiori alla giovane ragazza e grazie all'aiuto degli amici traduttori, ha dato il suo sostegno e il suo conforto all'atleta. Un gesto istintivo e sincero che ha commosso l'atleta polacca. 

Occorre sentire direttamente La Camera per un suo racconto, lo intercettiamo al volo al rientro da un allenamento a Villa Gentile (non si ferma mai!). 
Queste le sue parole: " Ho ricevuto tanti messaggi stamattina, ma non ho fatto nulla di speciale, quando ho visto i commenti beceri contro una ragazza di 19 anni mi sono sentito di fare questo gesto, fortunatamente la squadra è stata molto gentile e l'ha sostenuta. Chi ha commentato sono tutti leoni da tastiera, ma alle Olimpiadi loro non ci sono". 

Vincenzo ha ragione, chi critica spesso lo fa dal divano, non avendo nemmeno idea di cosa significhi essere un atleta, quali fatiche e sacrifici comporti. 

Alla domanda se bisogna essere un po'matti per lanciarsi con gli sci da un trampolino, Vincenzo risponde così: " Sono stato un allenatore di salto con gli sci, ho anche provato, l'altezza dei bambini, però, non è stato così traumatico, in ogni caso prima di arrivare al trampolino che si vede alle Olimpiadi, ci sono vari step e altezze da affrontare". 

Sicuramente è così, come in ogni sport, si procede gradualmente, ma per ora ci accontentiamo di ammirare gli sport invernali dalla televisione

Grazie a Vincenzo per la chiacchierata e per il gesto gentile, una qualità di cui c'è sempre più necessità. 

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