Ci sono momenti in cui una pista di atletica non è soltanto una pista. Può diventare un luogo di incontro, uno spazio in cui sentirsi parte di qualcosa, un’occasione per scoprire le proprie capacità e, soprattutto, per abbattere distanze e barriere.
È da questa idea che nasce “Oltre la pista, dentro la comunità: sport, inclusione e prossimità”, il nuovo progetto dell’sd Atletica Mondovì – Acqua S. Bernardo, realizzato con il sostegno della Fondazione CRC nell’ambito del bando “Sport per Tutti 2026”, che ha assegnato all’iniziativa un contributo di 27 mila euro.
Il progetto, iniziato a settembre, accompagnerà l’attività dell’associazione sino a fine 2027. L’obiettivo è ambizioso ma concreto: portare lo sport sempre più vicino alle persone e ai luoghi in cui può diventare occasione di crescita, relazione, inclusione e benessere.
Da oltre trent’anni l’Atletica Mondovì crede nell’attività sportiva come strumento di crescita dei giovani e dei giovanissimi. L’atletica insegna a misurarsi con gli altri, ma prima ancora con sé stessi; insegna impegno, rispetto e perseveranza. Ma attorno alla pratica sportiva c’è anche una dimensione sociale, fatta di relazioni, aggregazione e appartenenza.
Sport e inclusione: la pista aperta a tutti
Il primo asse del progetto è dedicato alle persone con disabilità. L’Atletica Mondovì vuole ampliare il proprio impegno attraverso cinque incontri pomeridiani alla pista di atletica leggera “Fantoni Bonino” di Mondovì, rivolti alle persone che frequentano i centri diurni del territorio monregalese e cebano. Non sarà una gara a stabilire il valore dell’esperienza. L’obiettivo sarà, prima di tutto, partecipare.
Le attività saranno organizzate attraverso un format a staffetta, pensato per permettere a ciascuno di essere protagonista, indipendentemente dal proprio livello di autonomia motoria.
Lo sport che raggiunge i territori
Il secondo filone porta il progetto fuori dalla pista e dentro i territori, con il rafforzamento dei poli decentrati. L’Atletica Mondovì è già presente con le proprie attività a Carrù, Ceva e Dogliani, Bossolasco/Murazzano e Camerana. L'obiettivo è consolidare queste esperienze, in particolare su Poli in un contesto territoriale più complicato: con questa logica verrà quindi rafforzato l’impegno a sviluppare la realtà di Camerana/Saliceto, ma anche quella di Ceva. Inoltre sono previste attività che si potranno sviluppare su San Michele Mondovì, in collaborazione con enti già operanti, intercettando realtà nelle quali la disponibilità di strutture e opportunità sportive può essere più limitata e dove sono presenti situazioni di fragilità.
A Camerana l’associazione aveva già sperimentato nel 2025 l’avvio del polo, riscontrando un forte interesse da parte della comunità e delle istituzioni. L’obiettivo è ora trasformare quell’esperienza in un’attività strutturata, capace di offrire nuove opportunità sportive e aggregative ai giovani della Valle Bormida. A San Michele Mondovì, invece, il percorso è ancora in fase di avvio. Una precedente sperimentazione non aveva consentito di attivare stabilmente il polo, ma il territorio conserva importanti potenzialità, anche grazie alla collaborazione con l’Istituto Comprensivo e alla presenza di “Spazio Porto – Il Guscio”, il centro di aggregazione gestito dalla Cooperativa Caracol.
Dai primi passi alla cultura dello sport
Il terzo filone guarda invece ai bambini delle scuole dell’infanzia, perché l’idea di sport inclusivo può e deve cominciare fin dai primi anni. Il progetto prevede una serie di incontri nelle scuole dell’infanzia che aderiranno all’iniziativa, indicativamente tre appuntamenti per ciascun istituto, dedicati alla scoperta del movimento e delle pratiche sportive.
Tre filoni diversi, dunque, ma un unico obiettivo: rendere lo sport più accessibile, più vicino e più capace di creare legami.
Gli Enti coinvolti
Al fianco dell’Atletica Mondovì ci sono ASD Sport-IN, Caracol Società Cooperativa Sociale, Il Melograno Società Cooperativa Sociale Onlus – Centro La Vignola e Interactive Cooperativa Sociale – Cascina Nibal. Il progetto gode inoltre del patrocinio dei Comuni di Mondovì, Camerana, Ceva e San Michele Mondovì, del Coni Piemonte e della Fidal Piemonte.
«Da oltre trent’anni crediamo che l’atletica possa essere molto più di una disciplina sportiva», sottolinea Enrico Priale che coordina il progetto dell'Atletica Mondovì-Acqua S. Bernardo. «È uno strumento attraverso il quale bambini, ragazzi e adulti possono crescere, mettersi alla prova e costruire relazioni. Con questo progetto vogliamo portare questa idea ancora più lontano: dentro le comunità, nelle scuole, nei territori più periferici e accanto alle persone che hanno maggiori difficoltà ad accedere alle opportunità sportive».
I risultati del fine settimana
Ancora un week end ricco di soddisfazioni per la TriAtletica Mondovì, sezione dedicata al Triathlon dell’Atletica Mondovì - Acqua San Bernardo, che ha schierato al via dell’Ironman 70.3 di Sharm El-Sheikh (1,9 km di nuoto, 90 km di ciclismo e 21,1 km di corsa), in Egitto, una delle gare più affascinanti e impegnative del circuito mondiale, la coppia Nadia Porta e Alberto Ribezzo.
In campo femminile ottima prestazione per la Porta che si conferma ai vertici della categoria F 40/44 con una 2° posto che vale la qualificazione al “World Championship” del Circuito 70.3 Iron Man in programma il 28 e 29 agosto 2027 in Tennessee. Nadia ha tagliato il traguardo con il tempo di 5h29’57’’, crono che le vale l’8ª posizione in classifica assoluta femminile.
Alberto Ribezzo, in gara nella categoria M45-49, ha concluso in 5h22'45", ottenendo l’11° posto di categoria, il 65° nella classifica maschile e il 71° assoluto.
La gara è stata caratterizzata dal caldo e dal vento che, soprattutto nei lunghi rettilinei in mezzo al deserto, ha messo a dura prova gli atleti; impegnativi anche i 21 km di corsa con circa 200 metri di dislivello.
Con il podio di categoria ottenuto in Egitto, la TriAtletica Mondovì aggiunge un risultato internazionale alla stagione 2026.
L’avvicinamento al triathlon è sempre aperto e chiunque voglia informazioni può fare riferimento alla mail triathlon@atleticamondovi.net o telefonare 0174.33.92.55 (348.731.5160)
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