Non certo una sorpresa, è l'8° scudetto consecutivo per l'Atletica Brescia e il 5° per il club di Bolzano, nel caso dei CDS vale la regola che ritroviamo nei giochi di squadra, le società più blasonate, solitamente, hanno anche gli atleti più forti, più risorse tecniche e anche economiche.
Nel caso dei CDS non basta avere un fuoriclasse, occorre avere diversi atleti che possono conquistare le prime posizioni e i podi delle due squadre vincitrici lo testimoniano: 11 per l'Athletic Club 96 Alperia e 12 per le leonesse dell'Atletica Brescia.
L'unica squadra alessandrina arrivata a una finale è stata l'Atletica Alessandria che ha partecipato alla finale B raggruppamento nord, ma altri atleti o meglio atlete hanno contribuito a conquistare una posizione nelle finali Oro, Argento o Bronzo.
Nella Oro Ludovica Cavo in prestito alla Atletica Libertas Unicusano Livorno vince i 400hs in 58.31, unica atleta a fermare il cronometro sotto i 59 secondi.
Nella stessa finale di Rieti 5° posto nei 200 metri per Maddalena Paolucci (Sisport) in 24.01.
Dalla Oro alla Bronzo dove in gara con l'Atletica Mondovì troviamo le alessandrine Tiziana Traverso e Jessy Ifa Uwadiae. E' proprio l'Atletica Mondovì a vincere la classifica femminile della finale Bronzo. Particolarmente determinante la prestazione delle nostre alessandrine che colgono il primo posto con la staffetta 4x100, ottimo 3° posto a livello individuale per la Traverso nei 400mhs
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