E' proprio sul campo del Centro Sportivo A. Montagna che oggi, prima dell'inizio delle gare, sono stati celebrati i 40 anni dall'impresa di Mei- Cova- Antibo che a Stoccarda nel 1986 hanno colorato di Azzurro il podio dei 10000 agli Europei.
Le gare sono iniziate alle ore 17.15 con la finale B femminile. Da sottolineare la bella prova di Greta Settino che conclude al secondo posto migliorando il proprio personale e fermando il cronometro in 33:31.10.
Assente la nostra punta di diamante Nadia Battocletti a causa di un mal di gola, ma la squadra italiana dimostra di essere solida. Attesa al via l'italo-francese Alessia Zarbo autrice già di un argento in questa competizione nel 2025.
Oltre alla posizione l'obiettivo per le atlete è quello di scendere sotto i 32 minuti, minimo per gli Europei di Birmingham.
Ci riesce la piemontese Elisa Palmero, allenata da Massimo Magnani, che si mantiene dietro alla polacca Glinka e alla Zarbo, facendo una seconda parte di gara in crescita.
La vittoria va a Elzbieta Glinka in 31:45.36, ancora un secondo posto per Alessia Zarbo 31:56.18, Elisa Palmero stabilisce il suo personale e termina in 31:59.49, doppio obiettivo raggiunto.
Grazie al 7° posto di Federica Del Buono in 32:27.95, al 13° di Elvanie Nimbona 32:57.13 e al 14° di Rebecca Lonedo 32:58.13 la squadra italiana conquista l'oro a squadre.
Foto Grana/Fidal
Oro individuale anche per Iliass Aouani! Una gara condotta sempre in testa, senza attacchi dagli avversari.
Aouani termina in 27:50.05, vittoria dolce amara, per soli 5 centesimi non ottiene il minimo per gli Europei, ma stiamo comunque parlando di una medaglia d'oro internazionale.
L'oro a squadra va alla Francia che si prende il 2°, il 3°, il 5° e l'8° posto in classifica.
Può comunque gioire la squadra italiana che con Pasquale Selvarolo 6° in 28:00.03, Konjoneh Maggi 15° 28:46.57, Alberto Mondazzi 16° 28:46.58" conquista l'argento a squadra.

Nessun commento:
Posta un commento