domenica 11 febbraio 2024

Sonia Mazzolini corsara nell’XI Edizione della Corsa del Ricordo di Roma

Sonia Mazzolini corsara nell’XI Edizione della Corsa del Ricordo di Roma, Martino De Nardi
Sono Sonia Mazzolini e Martino De Nardi i vincitori della Corsa del Ricordo! Arrivano entrambi da fuori regione i vincitori dell’XI edizione della Corsa del Ricordo di Roma che si è svolta questa mattina con partenza ed arrivo in Via Oscar Sinigaglia, sul tradizionale percorso nel cuore del quartiere Giuliano Dalmata di Roma e della Cecchignola.

Nella gara maschile si è imposto, con il tempo di 30'56" il ventottenne triestino Martino De Nardi (Trieste Atletica) che ha voluto essere al via della gara di Roma, oltre per la sua grande passione per il running, perché particolarmente sensibile alle vicende legate agli eccidi delle foibe e dell’esodo Giuliano Dalmata. “Trieste è una città dove si percepisce ancora quanto è avvenuto in quei tragici anni e noi, attraverso lo sport dobbiamo dare, in occasione di questi giorni, il nostro contributo alla memoria e al ricordo. Correre a Roma, in questo quartiere, è bello sotto il profilo tecnico ma anche per quel che rappresenta questo evento”.

Sonia Mazzolini corsara nell’XI Edizione della Corsa del Ricordo di Roma, Martino De Nardi


De Nardi è stato anche il vincitore della Corsa di Miguel corsa sempre a Roma e che su Bio Correndo è stata recentemente raccontata la storia del runner argentino:


Al secondo posto nella classifica Alessandro Giacobazzi dell’Aeronautica Militare in 31'05", che ha preceduto Daniele Marcelli dell’Atletica Aquila in 31'21".

Partecipata e combattuta la gara femminile che ha visto arrivare con le braccia alzate l’atleta del Gruppo Atletica Verbania Sonia Mazzolini prima in 36'41". Alle sue spalle la svedese Hanna Bergstrom, recente vincitrice di Corri per la Befana, al traguardo in 37'41", al terzo posto Kalliopi Schistocheili (Liberatletica) che ha fermato il tempo in 37'47".

Nella prova non competitiva sui 10 km, riservata ai tesserati degli Enti di Promozione Sportiva, il successo è andato a Michele Pistillo che ha preceduto Pablo Romero e Alessandro Meschini.

Il trofeo Tokyo ’64, riservato ai marciatori, è stato vinto da Filippo Antonio Capostagno davanti a Romano Mancini e Francesco Crudo.

La parte agonistica naturalmente è stata l’occasione per una sentita commemorazione dedicata alle vittime delle Foibe e agli esuli giuliano dalmata. Il via della gara è stato accompagnato dalle note dell’Inno di Mameli mentre le premiazioni dei vincitori sono state precedute dalla deposizione di una corona di fiori davanti alla stele posta in via Oscar Sinigaglia che ricorda l’esodo delle popolazioni italiane e dalla folta comunità che si stabilì proprio nel quartiere Giuliano Dalmata. Un momento toccante e solenne, che si è svolto alla presenza di alcuni rappresentanti delle Associazioni che da sempre hanno sostenuto la Corsa del Ricordo, fra i quali Donatella Schurzel vice presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, e Marino Micich direttore dell’ Archivio Museo storico di Fiume di Roma. Una rappresentanza dei paracadutisti della Folgore ha fatto da picchetto d’onore ed un trombettiere ha intonato nel note del silenzio.

Numerose le autorità presenti alla cerimonia. Claudio Barbaro Presidente di Asi, Federico Rocca della Commissione Sport di Roma Capitale, Teresa Maria Di Salvo presidente del IX Municipio, Riccardo Viola Presidente del Coni Lazio, Fabrizio Ghera Assessore della Regione Lazio, Daniele Rinaldi Consigliere Municipio V.

La Corsa del Ricordo quest’anno ha goduto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto “Corsa del Ricordo” è vincitore di Avviso pubblico promosso da Roma Capitale in collaborazione con Zetema Progetto Cultura.

Particolarmente soddisfatto l’organizzatore Roberto Cipolletti al termine della gara. “Anche quest’anno abbiamo colto nel segno riuscendo a regalare momenti di gioia e al contempo di riflessione attraverso lo sport. Con la Corsa del Ricordo, noi di Asi, abbiamo voluto accendere anche il nostro riflettore sui tragici fatti che hanno colpito i nostri connazionali del confine orientale alla fine della Seconda Guerra Mondiale. A migliaia hanno perso la vita nelle foibe, oltre 350.000 gli esuli che hanno dovuto abbandonare casa, terra, sogni, speranze. La manifestazione ha ormai travalicato i confini cittadini e quest’anno si svolgerà in ben nove città da nord a sud per l’Italia. Nell’arco di tutto l’anno lanceremo il nostro messaggio storico e culturale perché nessuno dimentichi “.

Foto: organizzatori

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