L’appellativo della nuova nata in casa Fidal Nazionale per volere della ITT Industries e sapere della Podistica Valle Infernotto è, per l’appunto, la “10 Senza Freni” creando un collegamento tra il Core Business della multinazionale con sede a Barge e propaggini nell’intero globo terrestre e la disciplina di Atletica riconosciuta e certificata dalla FIDAL Nazionale: una lodevole fusione tra economia e socialità affidata ad un apposito Comitato organizzatore aziendale.
Percorso omologato sulla distanza con qualche ondulazione inevitabile in queste lande che profumano già delle incipienti Alpi con il risultato di circa 140 metri di dislivello ben distribuito su tappeto completamente asfaltato.
Partecipazione degna di una ottima “prima” con al via, complessivamente, ben 400 anime in luogo delle 200 auspicate da un’organizzazione sapiente nel fare ma timida nello sperare! 30 i e le rappresentanti della società più numerosa, la torinese Equilibria Running Team.
Il Marocco l’ha fatta da padrone andando ad occupare tutto il Podio Olimpico maschile con il vincitore Ezzouthi Abdelkarim da Marrakech, tesserato per la piemontese Atletica Mondovì – Acqua San Bernardo, e protagonista assoluto con il tempo di 31’26” che, in relazione al dislivello citato, rappresenta un crono di sicuro prestigio. Segue, in 31’58”, Hicham Hanyn giunto a Barge a rappresentare la torinese Olimpiatletica. Il podio viene completato dal suo compagno di squadra Youness Bourouk che impiega 32’49” e contribuisce a colorare l’intero podio di tinte Rosso – Verdi, il colore della bandiera marocchina.
A incrementare il Podio fino alla 5° posizione (premiata) l’esperto Danilo Brustolon (Roata Chiusani) che conclude a pochi metri dai nord africani in 33’05” e Fabio Griglio che ha difeso i colori dell’Atletica Saluzzo (33’12”) oggi impegnata, con Pod. Valle Varaita ed Atletica Cavour, nei Campionati Italiani di Corsa in Montagna a Staffetta nella lontana Chiavenna.
Nel segno della polivalenza la vincitrice della prova femminile: reduce dal trionfo nel Bisalta Trail del 13 settembre u.s. la portacolori dell’Atletica Fossano ’75 Mariam Madi non solo vince la prova femminile “Senza Freni” ma lo fa con il tempo strepitoso di 37’20” che gli vale anche il riconoscimento aggiuntivo previsto dalla Fidal Nazionale (ma pagato dagli organizzatori) destinato alle atlete che, su percorso certificato, scendono sotto il crono di 38’00” (Maschile 30’00”).
Sfiora per 1 secondo il tempo citato la seconda classificata Jessica Peyracchia che porta i colori gialloneri della Podistica Valle Varaita al traguardo in 30’01”. A completare il podio olimpico femminile ancora i colori marocchini con Mina El Kannoussi tesserata per l’Atletica Saluzzo che chiude in 38’34”. Sara Vasone (Olimpiatletica) in 38’39” e Giorgia Morano in 40’03” (Vigonechecorre) completano le atlete premiate nella classifica assoluta.
Spazio anche per le categorie previste che hanno visto vincitori e vincitrici:
J – S45 F= Aurora De Miglio – Atl. Avis Bra – 41’16”
J – S45 M= Simone Balestra – Dragonero – 33’28”
S 50 / 60 F = Adelina Cernat – Equilibria Running Team - 41’10
S 50 / 60 M = Said Hachchach – Road Runners – 34’15”
S 65 F = Adele Milani – Vigonechecorre – 56’21”
S 65 M = Bonansea Gianpaolo – Pod. Valle Infernotto – 44’43”
Foto Marco Gallian per Wildemotions.
Ampio servizio fotografico su wildemotions
18/10/2026, 1^ ITT Motion Run - l^ Dieci senza freni, km 10, Barge (CN) RISULTATI


.jpeg)

Nessun commento:
Posta un commento