lunedì 21 settembre 2026

Mondiali di Skyrunning: 3 ori, 2 argenti e 3 bronzi per la squadra italiana

Tre giornate di gare, tre ori, due argenti e tre bronzi e una squadra capace di competere ai vertici in tutte le discipline: la Nazionale Italiana Skyrunning lascia La Gomera (Isole Canarie, Spagna) con una prestazione di assoluto spessore con Cristian Minoggio che si conferma per la terza volta consecutiva Campione del Mondo nella SKYULTRA e Luca Del Pero nuovo Campione del Mondo nella SKY e nella combinata (VERTICAL + SKY).

Si sono chiusi domenica 20 settembre, i Campionati del Mondo di Skyrunning 2026 a La Gomera, nell'arcipelago delle Canarie. Nell'ultima delle tre giornate di gara, quella della SKY, Luca Del Pero conquista il titolo iridato e Cecilia Basso il bronzo, portando a otto il bottino della Nazionale Italiana in questa rassegna e in testa al medagliere davanti alla Spagna ferma a 6 medaglie nel computo complessivo. Nella classifica generale a punti gli Azzurri chiudono al secondo posto, alle spalle proprio degli spagnoli.

Il percorso dei tre giorni. Venerdì, nel Vertical di 4,9 km e 950 metri di dislivello, Del Pero e Benedetta Broggi avevano conquistato due bronzi. Sabato, nella SkyUltra di 63 km e 4.100 metri, Cristian Minoggio aveva regalato all'Italia il primo oro della spedizione, il suo terzo titolo mondiale nella specialità dopo quelli del 2022 e del 2024. Nella Sky in programma domenica, a chiusura della rassegna iridata, Del Pero ha allungato nella parte centrale della gara sulla salita di Laguerode e gestito il vantaggio fino in fondo: suo il titolo mondiale nella SKY arrivato due giorni dopo il bronzo nel Vertical. In gara donne grande prestazione di Cecilia Basso che con una condotta di gara tutta in progressione si aggiudica la medaglia di bronzo.

Grande soddisfazione per il Commissario Tecnico Roberto Mattioli per il positivo bilancio della spedizione: «Sono molto soddisfatto dei risultati di questa squadra. Il livello era altissimo e in un Mondiale niente può essere dato per scontato, in questo in particolare abbiamo visto la crescita di nazioni come la Norvegia, il Giappone e la Polonia che si è rivelata la vera sorpresa del Mondiale. Sono particolarmente contento della grande prestazione di squadra: tutti gli atleti hanno dato il massimo e hanno interpretato al meglio tutte le discipline in programma infatti quasi tutti gli italiani sono nella top 10.».

Il risultato di La Gomera è il frutto di un percorso costruito nel tempo dalla FISky - Federazione Italiana Skyrunning e dal suo staff tecnico. Il Presidente Fabio Meraldi e il CT Roberto Mattioli hanno sostenuto il lavoro di costruzione della Nazionale, una squadra pensata non soltanto sulla presenza di singoli campioni ma sulla capacità di mettere insieme specialisti delle diverse discipline e di creare un gruppo competitivo in ogni prova.



Foto Davide Ferrari


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