domenica 6 settembre 2026

Dove nasce il fiume Po si affermano Alice Rosa Brusin e Giovanni Quaglia

Non pensate sia un errore collocare la nascita del “fiume” Po a Villafranca P.te dove domenica 6 settembre ha avuto luogo il Trail delle Ochette, gara di corsa su sterrato pianeggiante della lunghezza di 12 km.

Il Po esiste anche prima, ma nasce come semplice rio per poi diventare torrente e trasformarsi, da Villafranca, in fiume un tempo addirittura navigabile. Non per nulla l’approdo del Po a Villafranca rappresentava il primo porto fluviale per il trasporto delle merci verso la pianura padana.

L’errore (storico) è stato, invece, quello di pensare nascesse dall’acqua del Monviso mentre in realtà la punta che ne sovrasta le sorgenti, quelle dell’ampolla per intenderci, si chiama, ironicamente, Punta Roma con buona pace di ridicole liturgie dei tempi andati!

Ma qui ed ora occorre parlare di sport, della ripresa dell’attività “no stadia” che in questo angolo del Piemonte si è materializzato, ahimè con troppe concomitanze, con la seconda edizione del Trail delle Ochette: dodici chilometri quasi pianeggianti che del Po (e delle numerose acque risorgive) hanno contornato le rive destra e sinistra nel tratto Villafranca, Cardè, Villafranca.

Al via il minimo sindacale (inutile nasconderlo) con una cinquantina di presenze a premiare (?) gli sforzi organizzativi degli Amici del Po supportati dall’Atletica Cavour. La scorsa edizione il tracciato fu terreno di conquista dei nazionali Luca Merli e Arianna Dentis mentre quest’anno è toccato ad altre “stelle” condurre il gruppo fino al traguardo.

Per la categoria femminile il compito è toccato alla più giovane (classe 2008): Alice Rosa Brusin, tesserata per Atl. Mondovì. La ragazza, grande promessa per futuri scenari più nobili, sta tornando ad occupare il gradino più alto del Podio e lo fa con la prepotenza giovanile coprendo il tracciato di gara in 58’28”. A renderle onore una grande atleta con 23 anni di esperienza in più: Francesca Rimonda tesserata per l’Atletica Pinerolo che ha concluso in 1.01’12”. Scambio di consegne essendo stata, Francesca ai suoi 18 anni, una grande promessa divenuta poi realtà sotto la guida del “Maestro” Felice Cacciolatto. Un nome nuovo sale sul terzo gradino del podio: Costanza Bortolan ed il suo crono (1.02’49”) fa ben sperare per conferme future.

Giunto in zona partenza dopo 15 km di “riscaldamento” e libero da compiti di babysitteraggio decide di essere della partita anche Giovanni Quaglia (Atletica Pinerolo). Il suo riferimento è il crono del nazionale Luca Merli ottenuto, però, in una fresca serata di fine estate: 47’25” il tempo che lo proclama vincitore della categoria Assoluta maschile. L’esperto Davide Rondano (Team Fiso Sport) occupa la seconda posizione impiegando 51’09”. Veste la maglia dell’Atletica Cavour l’atleta che sale sul terzo gradino Assoluti maschile: Fabrizio Primo chiude affaticato in 51’49” dopo avere accarezzato a lungo il sogno dell’argento: il caldo rende tutto più complicato ma questo vale per tutti i partecipanti.



Da segnalare, in ultimo, i podi speciali over 50, unica concessione alle “categorie senili”:

Francesca Zappa (Atl. Val Pellice), Marinella Falco (Atl. Val Pellice) e Graziella Stefani (S.D. Baudenasca) il podio femminile e Giuseppe Capomolla (Vigone che Corre), Mauro Aime (Vigone che Corre) e Marco Regazzi (GASM) quello maschile.

Carlo Degio

06/09/2026, Trail delle Ochette, km 12,60, Villafranca Piemonte - Cardè (TO)  RISULTATI


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