mercoledì 12 agosto 2026

Pietro Pastorino e Laila Hero vincono la 1^ Corsa Campestre di Olbicella

Molare, ad agosto, è un polo importante per la provincia di Alessandria. Lo è per un fatto storico. Il 13 agosto 1935 si è verificata quella è conosciuta come disastro della diga di Molare, quando la diga secondaria di Sella Zerbino collassò causando la morte di 110 persone. In questi giorni sono programmate diverse escursioni alla Diga e momenti di ricordo per quello che è stato il dimenticato Vajont alessandrino.

Poi ci sono le feste di paese e le corse. Il 21 agosto a Molare con la StraMolare e la Sagra del Polentone, nella frazione di Olbicella nel fine settimana appena concluso si è celebrata la festa patronale d San Lorenzo e come fiocchetto di chiusura, ieri sera, è andata in scena la 1^ Corsa Campestre.

La regia tecnica è stata dell'Atletica Ovadese Ormig, la locale Pro Loco nella realizzazione della corsa, ma soprattutto in un terzo tempo, che dai racconti letti è stato eccezionale. Vittorino Zaccone, che di gare, diciamo così, ha una certa esperienza scrive:

"Cosa succede dopo la corsa è eccezionale! Con l'iscrizione un buona bottiglia di dolcetto e, serviti ai tavoli, le ragazze volontarie ci servono taglierini al ragù o tartufo o funghi a scelta, poi una bistecca di maiale o arrosto, ancora crostata di frutta. Mai vista così tanta ospitalità e delicatezza nel soddisfare le nostre richieste e chi era assente si è perso un'occasione per divertirsi. GRAZIE per tutto ciò che è stato".




Il tutto compreso nell'iscrizione e 4 euro per gli accompagnatori. Lo scritto di "Zac" ricorda molto a scrive quello che succedeva nelle corse del nuorese agli albori delle corse di Bio Correndo, ma anche nel sassarese, memorabile la zuppa gallurese a Tempio Pausania, con estrema malinconia un'era geologica fa, ma l'accoglienza di quei territori dell'Isola è pacificamente riconosciuta, dalle nostre parti un po' meno.

Il percorso? 6,5 km con 200 metri di D+ alla scoperta della frazione di Olbicella tra sentieri, boschi e strade che salgono e scendono senza soluzione di continuità. Alle 19.30 la partenza con un raddoppio dei partecipanti rispetto ai preiscritti! 116 classificati, niente male rispetto al periodo grigio partecipativo provinciale e buon livello grazie alle iscrizioni last minute.

Pietro Pastorino in questo momento è una sentenza. C'è lui ed il 1° posto è precluso agli altri. Il portacolori del Gruppo Città di Genova chiude in 25'21", unico a correre sotto i 26'. Alle sue spalle il compagno di squadra Andrea Angeleri, anche lui come Pietro protagonista al Trail della Filigrana di domenica, 2° in 26'19", 3^ piazza per Marco Parodi (Maratoneti Genovesi) in 26'33". Podio tutto ligure, anzi dell'Appennino ligure vista la provenienza o l'origine dei 3 migliori della serata di Olbicella.

Tra le donne mette di nuovo e finalmente il punto esclamativo Laila Hero (Cambiaso Risso) che chiude la sua prova in 32'30". Alle sue spalle Alina Roman (Atletica Varazze) in 35'38" e finalmente un'alessandrina, l'unica dei due podi assoluti, Federica Lenti (Frecce Bianche) al suo 3° podio in questa estate 2026. 35'49" il suo crono. Nella foto con il Sindaco di Molare Andrea Barisone. 

11/08/2026, 1^ Corsa Campestre di Olbicella, km 6,5, Molare (AL) RISULTATI




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