martedì 18 agosto 2026

L'escursione alla diga di Molare, un'esperienza unica! Alla StraMolare 2026 con una consapevolezza diversa

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Venerdì sera a Molare si correrà la 10^ edizione della StraMolare corsa podistica competitiva, valida per il campionato provinciale di corsa su strada Fidal Alessandria. CLICCA QUI per la presentazione completa.

Bene, noi di Bio Correndo ci saremo per la 4^ volta per il racconto live (speaker) e per le foto come sempre free della manifestazione, ma ci arriveremo con una consapevolezza diversa rispetto al territorio di Molare.

Perchè? Se avete tempo e voglia di leggere, seguiteci nel racconto.

Il 13 agosto 1935, come più volte accennato su questo portale in forma di pillola, è successo un fatto, conosciuto come il disastro della diga di Molare dove persero la vita, si stima, 110 persone. E’ stato il Vajont alessandrino ma, per qualche motivo a noi incomprensibile, non è conosciuto ai più e chi scrive è entrato a contatto con questa vicenda solo da una decina d’anni.

Per lungo tempo l’unica forma di conoscenza è stato il sito molare.net curato da Vittorio Bonaria e qualche articolo su La Stampa in occasione dell’anniversario. Nel 2018 e 2019 abbiamo provato (Arianna ed io) anche ad arrivare alla Diga, ma non siamo riusciti in quanto non esiste un sentiero tracciato.

Lo scorso anno leggemmo su Radio Gold che venivano organizzate, a cavallo del 13 agosto, delle visite guidate, ma non riuscimmo a prenotare per il sold out di tutte le gite in programma. Quest’anno grazie a Ugo Gaggero, guida escursionistica e tuttofare del Team Martìn, ecco l’occasione. Ci gira un volantino che preannuncia le escursioni alla diga. Una telefonata per prenotarsi ed il gioco è fatto: 14 agosto alle ore 08.00.

Una settimana di trepidante attesa come quando si attende un appuntamento speciale ed ecco che venerdì 14 agosto alle 8 siamo a Madonna delle Rocche, frazione di Molare. Ad accoglierci il personale della Pro Loco, peraltro già indaffarato per i preparativi della festa della sera. Arriva anche la nostra guida: Giovanni Grattarola.

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Una breve descrizione morfologica, geografica e storica del bacino dell’Orba e delle alture in cui si incardina la storia della Diga e si parte.

Quello che succederà dopo è indimenticabile, formativo ed arricchente. Una camminata di 3 ore ripercorrendo passo passo la storia di come si è arrivati a quel 13 agosto 1935, ma non solo. Informazioni storiche e di costumi sociali, fotografie dell’epoca che si sovrappongono all’oggi (forse il valore aggiunto al giro ed alla comprensione di alcuni momenti), una natura selvaggia che ha tanto da raccontare per chi vuol ascoltare; senza dimenticare la fauna, la flora e l’ambiente nel suo insieme fino ad arrivare e trovarsi di fronte alla grande diga. Una grande Emozione dopo averla vista solo su uno schermo, camminarci sopra è stato come essere proiettati in un sogno che si è avverato.



Queste poche parole che accompagnano l’invito a scoprire il territorio di Molare partendo dalla podistica di venerdì, non vuole essere una nuova narrazione o un report “Alla scoperta della diga di Molare”, ma l’invito a fare come abbiamo fatto noi, andate alla scoperta delle storie della nostra Provincia e non lasciatevi scappare l’occasione di vivere una mattina ricca di aneddoti, piccole e grandi storie, assaporando il piacere di apprendere.

Qui il GRAZIE a Giovanni Grattarola. Innanzitutto per la pazienza, per aver risposto alle mie tante domande e a quelle degli altri escursionisti, ma soprattutto di averci trasmesso la sua passione ed aver condiviso in parte con noi il suo smisurato sapere su Molare e sulla storia del disastro di 90 anni fa. Forse però il suo pregio migliore, non è nemmeno stata la passione, comunque contagiosa e straripante, ma la capacità di dare forma e contenuto al termine ambiente. Spesso si usa quella parola senza conoscerne appieno il significato, come se fosse uno slogan, un contenitore vuoto senza peso specifico; Giovanni è stato capace di riempire con semplicità quel contenitore senza enfasi, senza retorica. Un vero regalo per noi che l’abbiamo ascoltato.


"Pulire i boschi è importante, ma attenzione a non cambiarne gli equilibri. Un tronco morto, marcio è partente integrante della natura e di importante per alcune specie". Più o meno queste le sue parole nell'indicarci questo tronco lavorato da un picchio. Piccoli grandi insegnamenti che come detto da mio padre (altro grande appassionato di natura anche se in modo diverso) nel racconto del giorno dopo, ha esclamato:" Concordo in pieno"
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Venerdì però è tempo di correre per le vie e strade di Molare e adesso capite perchè ci saremo con una consapevolezza diversa.

Le iscrizioni on line sono attive sino ad oggi, martedì 18 agosto alle ore 24.00, compilando il



Se preferite il contatto umano potrete effettuare l’iscrizione presso il negozio CentroSport Ovada (Via San Paolo 118, 15076 Ovada AL; whatsApp 3576204669 entro il giorno 18 agosto 2026.

Sono possibili anche le iscrizioni sul posto il giorno della gara, il ritrovo è in Piazza Marconi a partire dalle 17. La partenza è fissata alle 19 dopo il consueto briefing.




21/08/2026, 10^ StraMolare, km  5,5, Molare (AL) sito web - DISPOSITIVO

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