La 25^ StraCairo non può che avere una dedica speciale, quella a Patrizia Scopigno, la moglie del Presidente dell'Atletica Cairo, Vincenzo Mariniello, scomparsa a febbraio di quest'anno. La sua assenza, il peso del vuoto lasciato si è certamente sentito nella compagine giallo blu e fra i suoi familiari che, seppur indaffarati nella regia organizzativa, avranno sentito la nostalgia del non poter condividere con lei il traguardo del quarto di secolo della manifestazione podistica cairese. A Patrizia è l'unico inizio possibile per raccontare la StraCairo 2026.
E allora: 1999 - 2026. 27 anni, 25 StraCairo, un Trofeo della Tira ed un "non disputata" per la pandemia, questa la cronistoria nuda e cruda per celebrare il quarto di secolo della manifestazione andata in scena ieri sera a Cairo Montenotte; in mezzo però ci sono tante storie sportive e tanti atleti che hanno corso sulle strade cairesi di valore assoluto come successo anche ieri sera.
TORNATE SU BIO CORRENDO PER TANTE GALLERIE FOTOGRAFICHE E LE STATISTICHE AGGIORNATE
Piazza della Vittoria è stato ancora una volta il quartier generale pulsante, suggestivo ed accogliente. Qui l'area di partenza con il centro della piazza attrezzato per il 3° tempo con la sagra della tira a cura della locale Pro Loco e l'anfiteatro a fianco al palazzo comunale, sfruttato per il ritiro dei pettorali e la cerimonia di premiazioni. Proprio in quest'ultimo momento è stato ricordato il Presidente Partigiano Sandro Pertini. Sull'edificio del Comune campeggia una sua gigantografia in quanto è a lui dedicato e non si è potuto non ricordare il 9 luglio 1978 quando, alla 16^ chiamata, fu eletto con l'83% dei voti, l'uomo, il socialista, il Partigiano di Stella Sandro Pertini. L'applauso dei podisti non poteva che partire spontaneo.
Le corse? Parliamone. Alle 18.45 la partenza della Family run, sezione aggiunta nel 2024 e che sta catalizzando l'interesse dei camminatori/runner per una sera. 400 le magliette realizzate e poche ne sono rimaste, il giovane Tommaso, classe 2016, il più veloce; ma qui non contava arrivare primo, ma esserci e sono stati premiati solo il gruppi numerosi (GDF della Provincia di Savona, 1^ come lo scorso anno), il plauso ai ragazzi e ragazze di Diversamente VB anche quest'anno in cammino nei due giri da 1770 mt.
Non particolarmente partecipate invece le corse giovanili ed in calce trovate tutte le classifiche.
Alle 20.30 lo sparo per la partenza della StraCairo. 189 i preiscritti, 172 i classificati, esattamente come lo scorso anno, con 6,6 km da percorre spalmati su 4 giri. 1300 il primo, 1770 gli altri 3. Qui il valore aggiunto della corsa è il pubblico. Tante persone, anche non del nostro mondo, popolano la piazza e si affacciano per vedere quel che succede, ma non restano indifferenti allo spettacolo offerto applaudendo i podisti ad ogni tornata.
Il video della partenza
L'unica novità rispetto ai preiscritti è l'assenza di Gaia Gagliardi, gli altri protagonisti annunciati ci sono tutti. Per la dinamica della corsa non è stato necessario il radio corsa, la storia agonistica è stata visibile essendo un circuito a più giri. Se in campo femminile non ci sono stati scossoni con le prime 3 donne distanziate da subito, più combattuta fra gli uomini.
Fino al 2° giro sono appaiati Abdelkarim Ezzouhti (Atletica Mondovì) e Francesco Breusa (Battaglio Cus Torino). Al 3° l'attacco, poi rivelatosi vincente, di Ezzouthi che arriverà 1° sul traguardo in 19'56", solo 2 secondi in più di quanto corso nel 2025 da Amorin Gerbeti. 2^ piazza per Breusa in 20'09". Loro due fanno gara a se, gli altri a inseguire. Nelle ultime due tornate la sfida per il 3° posto è avvincente e si risolverà solo nel finale. A sfidarsi Michele Aimo (Atletica Mondovì) e Saverio Bavosio (Acquirunners) che prima del traguardo, nella curva che anticipa l'arco di arrivo, devono anche fare i conti con i doppiati. Michele sembra "stoppato", mentre Saverio deve allargarsi, non c'è tempo di capire chi la spunterà perchè sono già sul traguardo. 21'11" per entrambi, ma è chiaramente Aimo a guadagnarsi la 3^ posizione assoluta. Il grazie a loro per questa sfida sportiva avvincente; dopo la finish line il cinque fra i due testimonia che anche loro si sono sportivamente dati battaglia oltre che divertiti.
Tra le donne, dopo il successo del 2022, vince ancora Aurora Bado. La portacolori del C.S. Carabinieri è stata ferma quasi un anno per infortunio, da dicembre ha ripreso ad allenarsi ed è alla ricerca di se stessa come atleta o meglio di ritrovare quelle sensazioni e brillantezza che l'hanno portata a vestire la maglia della nazionale ed entrare in un gruppo sportivo militare. 23'56" il suo crono, resta il primato dello scorso anno di Laura Papagna di 23'14"; presente anche quest'anno. La portacolori del Battaglio Cus Torino è 2^ in 24'44". 3^ piazza per un gradito ritorno alle competizioni, quello di Irene Baccelliere (Brancaleone Asti) che chiude la sua prova in 25'58".
La manifestazione si è conclusa, come anticipato, nell'anfiteatro alla presenza dell'Amministrazione Comunale che non manca mai alla StraCairo. Presenti il Sindaco Paolo Lambertini e l'Assessore con delega allo sport Marco Dogliotti.
Tanti i commenti positivi sentiti e condivisi al termine: dal pacco gara ricco, all'emozione di avere un percorso vissuto dal pubblico (cosa rara nelle nostre podistiche), all'accoglienza cairese, senza considerare la bella festa di piazza per non scappare subito per il rientro a casa.
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10/07/2026, 25^ StraCairo, km 6,6, (anche family run e categorie giovanili), Cairo Montenotte (SV) RISULTATI - RISULTATI DI CATEGORIA - SOCIETA' NUMEROSE* - RISULTATI GIOVANILI
*: Sono state premiate le prime 6, l'Atletica Cairo non si è premiata quale società organizzatrice

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