Difficile riassumere Peo in poche frasi, notissimo assicuratore, ma è con lo sport che la figura di Peo è indissolubilmente legata.
Un atleta della vita, come è stato definito nel 2017 quando gli è stata conferita la benemerenza dal Comune di San Salvatore.
Peo era un podista, un maratoneta, un ciclista, un triatleta, è riuscito con il gruppo Sai Frecce Bianche a creare un movimento sportivo anche in anni in cui lo sport di massa non era così di moda.
E' stato uno degli ideatori di una delle gare storiche alessandrine "Il Giro del Morto" , il racconto della genesi del nome rimarrà una dei più bei aneddoti ascoltati.
Non solo sport praticato nella vita di Peo, la sua missione era anche far avvicinare le persone a questo mondo, tante le iniziative promosse in questo senso, era anche Presidente del Panathlon, l'associazione che promuove la cultura, l'etica, il fair play e i valori morali e culturali dello sport.
L'elenco delle attività di Peo potrebbe andare avanti per molto, ma ciò che mancherà di più è vederlo arrivare con la sua bici, sorridere e salutare tutti gli atleti, mancheranno i suoi discorsi prima delle premiazioni a Valmadonna insieme all'Avvocato Boccassi. Si chiude tristemente un capitolo del podismo.
Alla prossima gara rivolgiamogli un pensiero, ciò che apprezzerebbe di più è sapere che si continua a correre anche in sua memoria e forse, ma potremmo sbagliarci, il minuto di silenzio non lo vorrebbe, vorrebbe che fossimo tutti pieni di spirito, di voglia di fare, di essere positivi sempre e comunque; un applauso fragoroso prima del via che faccia da sintesi al suo stile di vita.
Appena possibile aggiorneremo con gli orari delle celebrazioni funebri

Nessun commento:
Posta un commento