A Podebrady, nell'incontro Internazionale di marcia, Francesco Fortunato firma un altro record e questa volta si tratta di un record continentale.
L'Azzurro ferma il cronometro nella nuova distanza della mezza maratona in 1h23'00", superando il target imposto dalla European Athletics di 1h23'30".
Dopo la medaglia mondiale d'oro a squadre conquistata a Brasilia continua ad alti livelli la stagione del marciatore, il suo prossimo obiettivo saranno gli Europei di Birmingham.
Queste le sue parole alla Fidal:
"Più felice di così non potrei essere, anche se non è stato facile arrivare qui, a quattro settimane dalla mezza dei Mondiali a squadre, ma ero concentrato e ho avuto belle sensazioni. Soprattutto sono molto soddisfatto per i miei ultimi cinque chilometri, davvero veloci, anche più di quanto potessi immaginare: è lì che si decidono le gare, vale tanto in prospettiva. Non pensavo al record europeo, ma partendo più forte all’inizio si poteva limare qualcosa. Era importante una conferma, in un clima diverso rispetto a Brasilia: significa che non è un caso, merito della programmazione del tecnico Luca Zenti. Per gli Europei non mi posso nascondere. Prima di Birmingham non farò altre mezze, sarò al via nei 10 km a Madrid il 31 maggio"
Soddisfazione anche per Antonella Palmisano che conquista un secondo posto nella mezza al suo esordio su strada in 1h32'21" che costituisce anche la miglior prestazione europea
Si migliora ancora Serena Di Fabio che riscrive il suo record italiano sui 10km portandolo a 43'28", al secondo posto un'altra italiana, l'Allieva Rebecca D'Alessandro che toglie proprio alla Di Fabio la miglior prestazione italiana U18 con il crono di 45'51", per lei l'appuntamento stagionale sarà a Rieti con gli Europei U18.
Di questi giorni la notizia che Alex Schwazer non sarà presente ai prossimi campionati europei in programma dal 10 al 16 agosto 2026 a Birmingham. La miglior prestazione europea fatto registrare lo scorso 26 aprile nella maratona di marcia dei campionati tedeschi Open di Kelsterbach, non gli è bastato per la convocazione della squadra azzurra.
E' stato lo stesso atleta a raccontarlo:
”Io agli Europei non andrò, mercoledì ho parlato a lungo al telefono con il direttore tecnico La Torre e mi ha detto che convocheranno i primi tre italiani della Coppa del mondo che hanno fatto il tempo entro il 12 aprile, come aveva richiesto la Federazione, quindi io agli Europei non ci sarò ma, ripeto, io ho sempre detto che accetto quello che la Federazione decide: non voglio togliere il posto a nessuno".

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