sabato 2 maggio 2026

Iliass Aouani ed Elisa Palmero vincono la Corsa Internazionale di Oderzo. Argento per le due squadre U20

Il rientro vincente di Iliass Aouani nella 29^ Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica, ma anche il successo di Elisa Palmero al femminile e i due secondi posti delle squadre azzurre nel Trofeo Opitergium International Road Race under 20. Per Oderzo è stato il tradizionale 1° maggio di spettacolo ed emozioni, che ha coinvolto migliaia di appassionati in Piazza Grande e lungo il percorso in centro storico.

La gara assoluta incorona Iliass Aouani nella sua prima uscita a due mesi esatti dall’impresa di Tokyo, dove il milanese delle Fiamme Azzurre ha siglato il record italiano nella maratona con 2h04’26”. Aouani trionfa in piazza Grande con il tempo di 28’29” sui 10 chilometri, quindici secondi meglio del crono realizzato da Sondre Nordstad Moen nel 2018 quando il norvegese arrivò nella Marca da primatista europeo di maratona. Per sette dei dieci giri di gara è stata una sfida tra Aouani e Celestin Ndikumana, poi il burundese dell’Atletica Vomano ha ceduto di schianto e Aouani si è involato in solitudine verso il traguardo, con il cronometro come unico avversario. Quella di Aouani, che è anche bronzo mondiale e campione europeo di maratona, è la sesta vittoria azzurra consecutiva all’ombra del Torresin. “Le emozioni sono le stesse anche se gli scenari sono diversi - commenta Aouani, collegando le vittorie di Tokyo e Oderzo - e anzi correre in casa mi mette più pressione. Emozioni che auguro a tutti di provare: non sono un talento assurdo, mi sono costruito con il tempo e con la pazienza. Per me il prossimo appuntamento è in programma il 23 maggio nella Coppa Europa dei 10.000 metri a La Spezia, venite tutti a fare il tifo, ci sarà una bella squadra”. Ahmed Ouhda (Esercito), già secondo l’anno scorso, scende di un gradino piazzandosi al terzo posto battuto nel testa a testa finale da Ndikumana (28’57” il tempo attribuito a entrambi), quarto Daniele Meucci (Esercito, 29’01”).




Tra le donne Elisa Palmero è la nuova regina della gara, in volata sulla neocampionessa italiana dei 10.000 metri Federica Del Buono. Sui 5 km lungo le strade di Oderzo, la piemontese resta nel gruppo delle migliori cinque, di cui fanno parte anche Rebecca Lonedo, Diletta Moressa e Giulia Zanne, sino all’ultima tornata, per poi presentarsi affiancata a Del Buono in dirittura d’arrivo. Lo sprint vede imporsi la 26enne dell’Esercito che a metà febbraio ha corso la sua prima maratona a Siviglia realizzando il miglior tempo di sempre (2h24’10”) per un’italiana al debutto sulla distanza regina. “Sono tornata a correre una 5 km dopo tanto tempo - spiega - e qualche timore c’era. All’inizio è stata una gara tattica, ci siamo giocate tutto nell’ultimo giro. Sono molto soddisfatta verso l’impegno di La Spezia in Coppa Europa”. Per Palmero un tempo di 16’05”, un secondo meglio di Federica Del Buono (Carabinieri, 16’06”), terza Rebecca Lonedo (Fiamme Oro, 16’11”), poi Diletta Moressa (Gs Orecchiella Garfagnana, 16’12”) e Giulia Zanne (Atl. Brescia 1950, 16’18”). Dal gruppo delle migliori ha invece perso contatto all’inizio dell’ultimo giro la giovane bellunese Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti), specialista della corsa in montagna, sesta in 16’24”.

TROFEO OPITERGIUM - Nella nona edizione dell’incontro internazionale giovanile, l’Italia si piazza seconda con entrambe le squadre under 20. Come si dice tripletta in svedese? Sebastian Lörstad conferma il feeling con le strade di Oderzo, trionfando per la terza volta consecutiva tra gli under 20 in piazza Grande. Con la sua falcata sicura, il diciottenne in maglia gialla ripete il copione dell’anno scorso, partendo subito all’attacco. Il serbo Aladin Catovic è l’unico che prova a tallonarlo, ma si arrende quasi subito al ritmo di Lörstad e deve poi impegnarsi per respingere il ritorno degli inseguitori. Lo svedese corre in 29’27” sui 10 chilometri, Catovic chiude in 30’01”, terzo il francese Yoann Debroucker (30’12”) che precedendo i compagni di squadra Talal Idrissi (30’41”) e Maxence Godowski (30’44”) guida il team transalpino al successo nella classifica per team. Ottima seconda l’Italia, nonostante il forfait dell’ultima ora di Vittore Borromini. Il miglior azzurro è Thomas Colombo, sesto in 30’47”, con Pietro Ruga ottavo (31’14”) e Federico Demarchi decimo (31’29”), poi dodicesimo Edoardo Piazzolla (32’01”) e diciannovesimo Raffaele Sammarco (32’27”). Vittoria alla Francia (1h31’37”), argento all’Italia (1h33’30”), bronzo alla Svezia (1h33’46”). 




Tanta Svezia anche sui 5 km femminili U20 del Trofeo Opitergium con Carmen Cernjul che fotocopia la gara del connazionale Lörstad, facendo corsa solitaria e andando a chiudere in 15’21”. La vincitrice bissa così il successo del 2025 e ora, dopo i due argenti europei under 20 vinti in pista la scorsa estate a Tampere, punta ai Mondiali di categoria di Eugene. L’altra svedese Fanny Szalkai precede in volata la ceca Jana Johanova (16’11” contro 16’12”). Brave le azzurrine, in quattro tra le prime dieci, con il quinto posto di una tenace Viviana Marinelli (16’25”), il settimo di Martina Ghisalberti (16’39”), il nono della bellunese Mimosa Miari Fulcis (16’44”) e il decimo di Licia Ferrari (16’44”) mentre è diciottesima Alessandra Falco (17’42”). Nella classifica a squadre: prima la Svezia (47’49”), seconda l’Italia (49’48”), terza la Francia (50’35”).




ORGANIZZAZIONE DA APPLAUSI – Il 1° maggio di corsa a Oderzo, in una giornata dalla temperatura già estiva, era iniziato in mattinata con le gare del 29° Grand Prix Giovani abbinate al trofeo “Paolo Mason”, per poi entrare nel vivo nel pomeriggio, quando una splendida cornice di pubblico ha accompagnato le gare internazionali. “Una cornice di pubblico di questo livello è il miglior apprezzamento per il nostro impegno di organizzatori. L’Atletica Tre Comuni è una piccola società, ma abbiamo creato un gruppo di volontari di grande valore e molto affiatato, che si impegna durante l’anno in una miriade di attività, con l’obiettivo non soltanto di promuovere il nostro sport, ma di valorizzare al meglio il territorio” ha commentato Piero Martin, responsabile organizzativo dell’evento, accompagnato da Ezio Manfrè, neopresidente del club. Presente a Oderzo anche il presidente della FIDAL, Stefano Mei: “Questa manifestazione è molto cara alla nostra Federazione perché dà modo di emergere a quei giovani che magari sono meno portati per l’attività in pista. Il Consiglio federale che presiedo crede moltissimo nell’attività su strada: vi dedichiamo molte risorse e i risultati stanno arrivando. A Oderzo, poi, il contesto è bellissimo: fossi ancora atleta, correrei guardandomi attorno. L’Atletica Tre Comuni rappresenta una bellissima realtà, che cerchiamo di supportare al meglio. Correre a Oderzo porta fortuna: qui ha vinto anche una giovanissima Nadia Battocletti e sappiamo dov’è arrivata”.

Applauditi, in Piazza Grande, all’ombra del caratteristico Torresin, anche due stelle del passato: gli ex maratoneti Gianni Poli e Salvatore Bettiol. Presente anche il tecnico Massimo Magnani che ha festeggiato le vittorie dei suoi allievi Aouani e Palmero. Intervenuti in rappresentanza della FIDAL, oltre a Mei, la vicepresidente Manuela Levorato, il consigliere federale Matteo Redolfi, il presidente regionale Sergio Baldo e i presidenti provinciali Oddone Tubia (Treviso) e Giampiero Slongo (Belluno).

Foto. AtletEticamente Foto

RISULTATI. MASCHILI. 29^ Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica (10 km): 1. Iliass Aouani (Fiamme Azzurre) 28’29”, 2. Celestin Ndikumana (BDI) 28’57”, 3. Ahmed Ouhda (Esercito) 28’57”, 4. Daniele Meucci (Esercito) 29’01”, 5. Mustafà Belghiti (Sicilia Running Team) 29’24”, 6. Abrham Carson Gotti Asado (Atl. Casone Noceto) 29’28”, 7. Mihail Sirbu (Atl. Vomano) 30’00”, 8. Jakob Medved (SLO) 30’16”, 9. Patrick Francia (Atl. Reggio) 30’22”, 10. Giacomo Esposito (Atl. San Biagio) 30’30”.

Trofeo Opitergium – International Road Race Under 20 (10 km): 1. Sebastian Lörstad (SWE) 29’27”, 2. Aladin Catovic (SRB) 30’01”, 3. Yoann Debroucker (FRA) 30’12”, 6. Thomas Colombo (ITA) 30’47”, 8. Pietro Ruga (ITA) 31’14”, 10. Federico De Marchi (ITA) 31’29”, 12. Edoardo Piazzolla (ITA) 32’01”, 19. Raffaele Sammarco (ITA) 32’27”. Squadre: 1. Francia 1h31’37”, 2. Italia 1h33’30”, 3. Svezia 1h33’46”, 4. Ucraina 1h35’31”, 5. Inghilterra 1h35’38”, 6. Serbia 1h39’09”.

Grand Prix Giovani. Miglio Allievi: 1. Matteo Bonelli (Us Intrepida) 4’43”, 2. Ariele Olivi (Atl. Audace Noale) 4’45”, 3. Alessandro Galassi (Atl. Brugnera PN Friulintagli) 4’45”.

Miglio giovanile – Trofeo “Paolo Mason”. Cadetti: 1. Tommaso Pattaro (Atl. Audace Noale) 4’44”, 2. Alessandro Faganello (Vittorio Atletica) 4’48”, 3. Andrea Zarantonello (Atl. Aviano) 4’59”. Ragazzi: 1. Francesco Girotto (Atl. Ponzano) 5’26”, 2. Giacomo Filippi (Eurovo Atl. Pieve di Soligo) 5’26”, 3. Francesco Calabrò (Atl. Ponzano) 5’28”.



FEMMINILI. 29^ Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica (5 km): 1. Elisa Palmero (Esercito) 16’05”, 2. Federica Del Buono (Carabinieri) 16’06”, 3. Rebecca Lonedo (Fiamme Oro) 16’11”, 4. Diletta Moressa (Gs Orecchiella Garfagnana) 16’12”, 5. Giulia Zanne (Atl. Brescia 1950) 16’18”, 6. Lucia Arnoldo (Dolomiti) 16’24”, 7. Joyce Mattagliano (Atl. Brugnera PN Friulintagli) 16’43”, 8. Marta Durante (Atl. Ponzano) 17’14”, 9. Camilla Galimberti (Bracco Atletica) 17’25”, 10. Sofia Isaurico (Atl. Silca Conegliano) 17’36”.

Trofeo Opitergium – International Road Race Under 20 (5 km): 1. Carmen Cernjul (SWE) 15’21”, 2. Fanny Szalkai (SWE) 16’11”, 3. Jana Johanova (CZE) 16’12”, 5. Viviana Marinelli (ITA) 16’25”, 7. Martina Ghisalberti 16’39”, 9. Mimosa Miari Fulcis (ITA) 16’44”, 10. Licia Ferrari (ITA) 16’44”, 18. Alessandra Falco (ITA) 17’42”. Squadre: 1. Svezia 47’49”, 2. Italia 49’48”, 3. Francia 50’35”, 4. Inghilterra 51’26”, 5. Repubblica Ceca 51’39”, 6. Ucraina 55’10”.

Grand Prix Giovani. Miglio Allieve: 1. Jenny Viel (Gs Quantin Alpenplus) 5’45”, 2. Gloria Serafin (Silca Ultralite Vittorio Veneto) 5’56”, 3. Elisa Basei (Runners Club Agggredire) 6’01”.

Miglio giovanile – Trofeo “Paolo Mason”. Cadette: 1. Letizia Uberti (Bellunoatletica M.G.B.) 5’36”, 2. Elena Colletto (Nuova Atl. Roncade) 5’38”, 3. Alice Forti (Atl. Mogliano) 5’38”. Ragazze: 1. Eliska Anna Milfait (Bellunoatletica M.G.B.) 5’25”, 2. Elena Capuzzo (Pol. Gazzera Olimpia Chirignago) 5’26”, 3. Anna Dardengo (Atl. Ponzano) 5’46”. CLASSIFICHE

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