Ma che bella mattinata abbiamo vissuto a Montà. A distanza di qualche ora dalla fine della manifestazione il retrogusto è dolce, piacevole, ma anche con la consapevolezza di aver stimolato pensieri diversi, virtuosi e di Memoria, distanti dalla semplice corsa ed agonismo.
Il 25 aprile, da due anni, è di nuovo Trail delle Rocche; dopo alcuni anni di assenza infatti un gruppo di amici runner ha voluto riproporre questa manifestazione e quest'anno sotto la responsabilità della Polisportiva Montatese, società Fidal con cui è stata calendarizzata la gara.
TORNATE SU BIO CORRENDO PER UNA MAREA DI FOTO!!! E tutti i premiati
Tre le distanze proposte un trail di 20 km con un D+ di 650 metri (i gps dicono quasi 700), uno di 10 km con 350 D+, anche in versione non competitiva e una family run di 5 km organizzata dall'Ecomuseo delle Rocche del Roero che più che una family run è stata una vera e propria visita guidata con la "direzione" di Anca, una guida naturalistica che si è spesa per raccontare Montà in tutte le sue sfumature.
Mi sento di dire un successo partecipativo: più di 400 persone complessivamente in movimento con 290 tra i competitivi; invece con assoluta certezza si certifica la buona riuscita della manifestazione. Percorso suggestivo, ma questo non è un merito degli organizzatori, il plauso invece per averlo saputo gestire al meglio, così come l'area di partenza e arrivo. Il centro sportivo del paese è davvero funzionale e con gli allestimenti previsti non mancava davvero nulla: spogliatoi, stand di vario genere (Birra Kauss buonissima, Fruttero Sport, i ragazzi del Trail del Bersaglio, quello solidale di Find the Cure), una postazione massaggi grazie ad Andrea Giacosa, il pasta party, classifiche live, la musica di Valerio e mettiamoci anche, come autocelebrazione, la voce narrante Bio Correndo. Sì, il Trail delle Rocche è a misura di podista e trail runner.
I percorsi? Impegnativi per essere di collina, così Chiara Giovando, la cui opinione è certamente di peso per la conoscenza del mondo del Mountain Running, oggi vincente (spoilerata) della 20 km. Per tutti, nonostante la fatica, tanto entusiasmo e nessun "muso lungo" e se ce ne sono stati non ce ne siamo accorti!
Il Sindaco Gianluca Costa è stato presente sin dall'inizio della manifestazione ed ha celebrato le premiazioni portando il saluto della Città, via del Paese di Montà, ma anche ricordando Ivan Talliano, un ragazzo, un uomo, un podista, classe 1969 scomparso, troppo presto, a dicembre e che ha fortemente scosso la comunità montatese. Le sue parole sono arrivate al pubblico del podismo, il silenzio con cui è stato ascoltato è stato davvero intenso ed avrà certamente fatto piacere alla moglie, Maria Grazia ed ai due figli presenti, Pietro e Simone che si sono messi a disposizione per premiare i migliori di giornata.
Riavvolgendo il nastro, ci sono state 3 partenze. Alle 08.55 il minuto di silenzio in memoria di Loredana Ferrara, di Marcello Marchioni e ovviamente per Ivan, appena dopo l'Inno di Mameli per celebrare il 25 aprile e poi il primo Giù il gettone di giornata per la 20 km, 15' dopo la 10 km anche non competitiva ed alle 09.30 la camminata guidata.
La 20 km è stata anche valida come campionato provinciale di trail corto e sul campo gara è stato presente il Vicario della Fidal Piemonte Graziano Giordanengo, anche in veste di runner.
Qui le due partenze competitive:
Radio corsa ha intrattenuto i presenti sul campo gara in attesa degli arrivi ed il primo verdetto è stato quello della 10 km. Vittoria d'imperio per Cristian Giuliano (Boves Run) in 43'07", sul podio con lui il montatese Andrea Audisio (Atletica Alba) in 45'02", 3^ piazza per Davide Tallone (Dragonero) in 46'10".
Tra le donne bissa il successo 2025 Eufemia Magro (Dragonero) che migliora anche il crono dello scorso anno chiudendo sotto i 50': 49'36". Non solo! Al traguardo racconta di aver "perso" una scarpa nel fango. Nonostante il pit stop forzato non ha avuto problemi a vincere la gara. In 51'49" l'arrivo della 2^ classificata Francesca Ceresa (For Fun Sports), chiude il terzetto delle migliori Aurora De Miglio (Atletica Avis Bra Gas) in 53'22".
Nella 20 km a dimostrare il suo valore ci ha pensato Nicholas Bouchard. L'atleta, classe 1998, dell'Atletica Saluzzo chiude in un eccellente 1h25'04" che migliora il crono realizzato lo scorso anno da Gianfranco Cucco (Frecce Bianche), presente anche oggi e 2° classificato in 1h29'54". Bello il gesto di Gianfranco che si è tolto, per la foto, il pettorale nr. 1 che gli è stato assegnato, consegnandolo a Nicholas per la foto. 3^ piazza per Francesco Besso Pianetto (Pod. Valle Infernotto) in 1h32'41".
Tra le donne successo per Chiara Giovando. L'azzurra del trail battente bandiera Pegarun vince in 1h46'37"; iscrizione last minute che riscrive le gerarchie delle premesse. 2^ piazza per un'altra azzurra, questa volta Fisky, Chiara Vitale (Tricolore Sport Marathon) in 1h49'41"; è Katia Casetta (Polisportiva Montatese) la 3^ migliore fra le donne in 1h54'18".
L'arrivo vincente di Chiara Giovando con speaker Bio Correndo:
Alle premiazioni anche un riconoscimento per il primo e la prima della sezione non competitiva della 10 km: Sanae Ed Derraz (se il cognome vi dice qualcosa è proprio la sorella di Jido!) ed Andrea Bellano. Al 1° ed alla 1^ Montatese della 20 km il Memorial Ivan Talliano che se lo sono aggiudicati: Paolo Tagliaferro e Katia Casetta.
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25/04/2026, 6° Trail delle Rocche, km 20 D+ 650 mt - km 10 D+ 300 mt, Montà d'Alba (CN) RISULTATI

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