La distanza Regina che solitamente apre e chiude le rassegne mondiali non farà più parte dei Campionati Mondiali di Atletica Leggera a partire dal 2030.
La World Athletics ha stabilito che le corse su strada avranno un Mondiale a parte, con una formula abbastanza originale. Sarà un evento annuale, ma uomini e donne gareggeranno separatamente ad anni alterni.
Probabilmente la prima città che ospiterà questi campionati sarà Atene, una scelta simbolica per onorare la la storia della maratona.
Diversi i commenti pro e contro che si stanno alternando sui social. C'è chi la considera una decisione inevitabile per differenziare gli eventi stadia e non stadia che presentano esigenze diverse.
Diverso anche il sistema economico e di sponsor che ruotano attorno agli atleti da pista e ai roadrunner.
Sebastian Coe e Jon Ridgeon hanno fatto passare il concetto che la maratona sia allo stesso tempo élite e partecipazione con milioni di runner che si identificano nella distanza.
Ma sarà veramente così? Frequentando le corse su strada quello che appare è che in effetti ci siano tanti appassionati di mezze maratone e maratone, ma tendenzialmente interessati alla loro prestazione e meno ad avere un ruolo di tifosi.
I Mondiali di maratona sapranno catalizzare l'interesse di chi li segue da casa?
Questa è in effetti, una delle perplessità che alcuni addetti ai lavori hanno espresso.
Un altro dubbio riguarda il calendario degli eventi internazionali, oltre ai Mondiali di Maratona, rimarrebbero i Mondiali di corsa su strada, l'evento annuale che riunisce diverse distanze di corsa su strada.
Gli atleti darebbero priorità a un evento piuttosto che all'altro?
Sicuramente si perderà un po' di fascino, un conto è essere presenti a un Mondiale con atleti di specialità diverse, un conto avere un evento ad hoc, ma che non si discosta molto come scenario da una grande maratona internazionale.
Per il 2027 e il 2029 vedremo ancora la maratona all'interno delle rassegne di atletica iridate e sentiremo anche cosa ne pensano gli atleti, i veri protagonisti del cambiamento
Foto Grana/Fidal

Nessun commento:
Posta un commento