Alessandro Castelli, Luciano Bagoli, Ennio Preatoni, Mauro Zuliani, Bruno Mantovani, Giuliana Cassani e Valerio Caso propongono una petizione per salvare la vocazione all'Atletica leggera del Campo Sportivo XXV Aprile di Milano oggetto di un progetto di interventi.
Riportiamo i fatti condivisi dai promotori, di copertina il progetto selezionato. In calce il link per poter firmare la petizione
Il Centro Sportivo XXV Aprile, costruito agli inizi degli anni ’60, ha da sempre nell’atletica leggera l’attività sportiva principale ed è l’unico a Milano nel quale possono essere praticate tutte le discipline atletiche. Fino a metà degli anni ’70 qui hanno allenato Gianni Caldana che era anche direttore del campo – ed Elio Ragni, entrambi medaglie d’argento alle Olimpiadi di Berlino nella staffetta 4x100 .
Con loro sono cresciuti molti discepoli che hanno formato diverse generazioni di atleti, molti dei quali approdati nella nazionale italiana di atletica leggera. Nel corso dei decenni sulla pista, ai piedi del Monte Stella, si sono formati alcuni dei più grandi campioni dell’atletica mondiale, medaglie d’oro olimpiche, mondiali, europee, ed un’infinità di campioni italiani e atleti con presenze in nazionale; tra di essi citiamo Alberto Cova e Francesco Panetta, Michele Didoni e Gianni Perricelli. I tecnici Pietro Pastorini e Giorgio Rondelli, che hanno portato la marcia e la corsa prolungata ai vertici mondiali, hanno fondato le due scuole più blasonate d’Italia in queste discipline. Anche molti velocisti si sono plasmati sulla pista del XXV Aprile. Ricordiamo tra i tanti Mauro Zuliani (medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Mosca 1980 ) che più volte si è qui allenato sotto la guida di Ennio Preatoni velocista e tecnico azzurro con un percorso olimpico unico (8 olimpiadi con presenze prima da atleta e poi da tecnico).
Il C.S. XXV Aprile ospita anche atleti nazionali , tra i migliori in Italia, nella corsa ad ostacoli ed è l’unico campo sportivo in Milano dove si possono effettuare lanci lunghi (disco, martello, giavellotto); atleti di altri sport vi svolgono periodi di preparazione fisica, tra i quali Federica Brignone. Il Centro Sportivo è’ inoltre frequentato da migliaia di giovani e giovanissimi delle società sportive e delle scuole, per i quali l’attività su pista e su prato è fondamentale, oltre a podisti d’ogni età che possono coltivare la loro passione anche grazie alla presenza del parco del Monte Stella dove poter correre liberamente.
I fatti
Il Comune di Milano ha avviato l’iter di messa a bando per la futura gestione del XXV Aprile e la proposta che ad oggi ha accolto il favore dell’Ente locale è quella di “Golarsa Tennis Academy” SSDrl che, pur conservando l’anello della pista, con gli interventi previsti dal progetto danneggerebbe in modo inequivocabile la vocazione “atletica leggera” del Centro Sportivo . Ricordiamo che Milano è oggi una città molto povera di strutture per l’atletica e con la scelta “più tennis al XXV Aprile” renderebbe ancora più plastica l’avversione della città e di questa Amministrazione verso l’atletica. E’ utile sottolineare che Il “progetto Golarsa SSDrl” prevede tra l’atro :
-abbattimento della struttura indoor progettata anni fa e da completare per le corse veloci (60 m e 60 con ostacoli) e i salti in alto e con l’asta;
- abbattimento degli attuali edifici adibiti a spogliatoi e dell’edificio con palestra di potenziamento che ad oggi, grazie alla gestione Fidal-Cus , è stato garantito per completare la preparazione di molti atleti;
- rimozione di un magazzino attrezzi sostituito da uno di dimensioni molto minori ; - rimozione della tensostruttura di 40 metri nella quale oggi viene svolta attività in caso di maltempo;
- abbattimento della tribuna spettatori che è indispensabile quale servizio alla pista di atletica;
- abbattimento di alberi storici tra i quali due Cedri del Libano con oltre 70 anni di vita
E tutto “questo scempio” per ampliare l’area tennis ad una densità di campi (tennis + padel + pickleball) che si estenderebbero a ridosso delle abitazioni di via Cimabue e a ridosso della pista di atletica ; per non parlare della “fantasia orwelliana”di avere 4 campi da tennis all’interno della pista di atletica in competizione con i lanci e l’area di riscaldamento atleti. In poche parole : una vera follia!!!!
Il tutto completato da una “sfavillante Club House” che sarà il vero “core businness” del progetto.
FERMIAMOLI E FIRMIAMO GLI ATLETI DI MILANO, LE SOCIETÀ SPORTIVE, I CITTADINI TUTTI CHIEDONO AL COMUNE DI MILANO
- che il Centro Sportivo XXV Aprile, ricco di storia, di medaglie e di titoli, venga mantenuto nella sua prerogativa di centro sportivo dedicato all’atletica leggera;
- che l’atletica leggera possa essere praticata nella sua interezza e ad ogni livello; che siano mantenute tutte le strutture complementari: magazzini attrezzi, palestra pesi dedicata all’atletica, tensostruttura,
- che siano rese disponibili le strutture necessarie ai servizi e all’organizzazione delle competizioni: ufficio giudici, per le iscrizioni e gestione gare, tribuna per gli spettatori;
- che sia completata e resa disponibile la struttura indoor che è in costruzione da oltre 10anni e che ha visto un importante investimento da parte dell’Amministrazione con fondi pubblici;
- che sia ripreso un tavolo di confronto con le Federazioni Sportive di riferimento che hanno , da oltre 10 anni, garantito il funzionamento del Centro Sportivo senza gravare sui conti della Pubblica Amministrazione ;
- che si rendano pubblici i criteri di selezione dei progetti .
Al link per poter aderire alla petizione:
PER CHIAREZZA E CONSAPEVOLEZZA DI TUTTI RIPORTIAMO IL PROGETTO CHE AD OGGI E’ STATO “SELEZIONATO” CONFRONTANDOLO CON L’ESISTENTE
8 marzo 2026
Alessandro Castelli, Luciano Bagoli, Ennio Preatoni, Mauro Zuliani, Bruno Mantovani, Giuliana Cassani e Valerio Caso 


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