Alessandria, senza timore di smentita, ha vissuto una giornata sportiva straordinaria. La marcia, sezione di nicchia dell'Atletica Leggera, è stata per la 3^ volta protagonista in città con lo svolgimento di un campionato italiano sull'ormai certificato percorso tra via Moccagatta e via Galimberti.
La straordinarietà è dettata da più fattori. La 1^ è che la federazione internazionale ha stabilito per il 2026 di parificare per distanze la corsa e la marcia ed è così che i marciatori devono, dovranno affrontare non più la 20 o la 50 km, ma la mezza maratona e la maratona con la 21,097 km che sarà la distanza prevista a Los Angeles 2028. Proprio l'Atletica Alessandria ha avuto l'onore di essere la prima società organizzatrice di un campionato italiano sulla mezza; nell'albo d'oro, come ha detto un (eccezionalmente) emozionato Giancarlo Rapetti ad inizio evento, ci sarà proprio come luogo di assegnazione Alessandria.
Non solo quindi podi e maglie tricolori, ma anche come occasione per mettersi in mostra per staccare un biglietto per Brasilia dove la nazionale, il prossimo 12 aprile, affronterà il campionato del mondo a squadre, un tempo coppa del mondo. Le parole cambiano, non la sostanza. Per questo motivo sul campo gara c'era gran parte della struttura nazionale di marcia. Riccardo Pisani (Capo Settore), Alessandro Gandelli (Referente Alto livello e assoluto), Ruggero Sala (collaboratore) Mario De Benedictis (collaboratore), ma anche il Diretto Tecnico della Nazionale, il Prof. Antonio La Torre che intervistato ha espresso soddisfazione per quanto visto, ma non solo; ha apprezzato il percorso e la logistica della manifestazione adatta ad un grande evento oltre che un percorso filante. Non si può non citare anche un grandissimo della marcia, uno dei tecnici più titolati al mondo, l' allenatore Sandro Damilano.
Tanti i giornalisti, come non si era mai visto ad Alessandria su un campo gara nel mondo dell'Atletica - Podismo. Il motivo? La presenza di Alex Schwazer. Solo un extraterrestre non conosce nel bene e nel male la sua storia. L'altoatesino si è presentato ai nastri di partenza per ricordare un suo grande amico scomparso a soli 56 anni. Hubert "Schubert" soprannominato così per la sua attività lavorativa nel mondo delle calzature. Non solo professionisti, ma anche gente comune, podisti che di mattina erano su un campo gara o si sono allenati e a mezzogiorno si sono presentati sui marciapiedi di Alessandria per vedere e tanti, tantissimi ad applaudire Schwazer. Certamente il più applaudito senza bisogno di richiedere incitamenti nelle varie tornate.
I primi, però, a marciare sulle strade di Alessandria, sono stati, gli Juniores, per loro in palio il titolo tricolore di 10km e gli Allievi, fuori dall'assegnazione del titolo, ma in gara per la conquista di punti per il campionato di società.
Alessio Coppola (Fiamme Gialle) e Nicolò Vidal (Bovisio Masciago) si pongono da subito in testa al gruppo, già dal primo giro si capisce che la sfida è tra loro. Il lombardo Vidal, al suo primo anno di categoria, prova ad attaccare, ma a circa metà gara è Coppola ad aumentare il ritmo e ad assicurarsi il titolo in 40'59", secondo posto per Nicolò Vidal in 41'39". Delusione per Gaetano Munafò (Amatori Atletica Acquaviva) terzo al traguardo, ma immediatamente raggiunto dalla squalifica del Giudice Capo. Queste sono le regole della marcia. Sale, quindi, sul terzo gradino del podio Giuseppe Marchionno (Pol. Tethys Chieti) 43'50".
Nota positiva per il futuro della marcia l'arrivo dietro a Vidal di tre Allievi, il favorito della vigilia Cristian Cecchetto (Atletica Vicentina) 42'21" e Lucio Di Luzio (Atletica Tethys Chieti) 42'27", terza piazza per Riccardo Rabai (Atletica Grosseto) 43'07".
Serena Di Fabio (Fiamme Azzurre) domina la gara Juniores, una gara contro se stessa e contro il cronometro, per testare la condizione prima della partenza per il Brasile. Test riuscito, l'atleta termina in 44'17" non lontano dal suo personale. Sul podio tricolore salgono Valentina Adamo (Atletica Livorno) 46'48" e Francesca Buselli (La Fratellanza) 47'02".
Tra le Allieve primo posto Rebecca D'Alessandro (Pol Tethys Chieti) 47'36", seconda piazza per Anita Marchi (Atletica Vis Abano) 49'16", terzo posto per Caterina Carissimi (Atletica Brescia) 49'40".
Per tutte le ragazze e donne in gara verrà distribuito un rametto di mimosa.
Prima della gara clou, sono scesi in strada i Cadetti impegnati nel Trofeo Cadetti.
Primo posto per Samuele Fiorentini (Atletica Lanuvium Neptunia), già in luce nelle prime gare del 2026, 26'30" nei 5km, secondo posto per Lorenzo Gentili (Fiamme Gialle) 27'35", terzo posto per il piemontese Elia Cusenza (Sisport) 28'40".
Segue la gara Cadette, la più partecipata della giornata, vittoria nei 4km per Gaia Cavallo (Atletica Grottaglie) che termina in 19'24", seconda posizione per Mariahelen Borraccino (Atletica Tethys Chieti) 19'37", terzo posto per Ilenia Giusti (Fiamma Olimpia Palo) 19'50".
Premiati i primi 8 Cadetti e le prime 8 Cadette.
E' il momento della gara più attesa la mezza maratona, i viali si animano di appassionati e curiosi, l'attenzione, inutile negarlo, è tutta per Alex Schwazer. Partenza unica per uomini e donne
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Si forma da subito un gruppo d'attacco con Riccardo Orsoni (Fiamme Gialle), Gianluca Picchiottino (Fiamme Gialle), Alex Schwazer (Altletica San Biagio), Michele Antonelli (Aeronautica Militare), Matteo Giupponi (Carabinieri), Giuseppe Disabato (Fiamme Gialle).
Dal gruppo di 6 atleti se ne staccano 3, rimangono al comando Riccardo Orsoni, Gianluca Picchiottino e Alex Schwazer. L'altoatesino mantiene il contatto con i due atleti delle Fiamme Gialle, anche se la sua marcia sembra meno "elegante", passateci il termine, rispetto a quella degli avversari. A ogni passaggio sotto l'arco del traguardo sembrano esserci prove di arrivo con uno dei tre che forza l'andatura.
E' al 15° che cambiano le sorti della gara, continuano nella loro marcia Riccardo Orsoni e Gianluca Picchiottino, viene invece fermato per 3 minuti Alex Schwazer. Al suo rientro dopo la penalty l'altoatesino viene squalificato a causa del 4° richiamo.
Sul campo gara era presente anche Sandro Donati che gli è stato vicino e l'ha seguito dopo la prima squalifica del 2012, al giornalista Guido Tiberga, ha così dichiarato a proposito della squalifica:“ Aveva un’andatura troppo sbilanciata in avanti questo lo ha portato a sollevare troppo la gamba dietro. I giudici hanno fatto il loro lavoro. Se avesse rallentato, probabilmente avrebbe centrato il podio: ma i campioni sono fatti così, pensano solo a vincere”.
Chi invece continua, senza nemmeno un richiamo è Riccardo Orsoni, che stacca anche il compagno di squadra e taglia il traguardo con entusiasmo e lanciando un urlo liberatorio in 1h24'30". E' lui il primo campione italiano di mezza maratona di marcia.
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Ad attenderlo al traguardo la compagna in attesa della loro prima bimba. Il prossimo impegno per il neo campione italiano i Mondiali in Brasile dove sarà, però, impegnato nella maratona.
Secondo posto per Gianluca Picchiottino in 1h25'27". Qualche momento di attesa per la conferma del terzo posto che verrà poi assegnato a Michele Antonelli (Aeronautica Militare).
Giuseppe Disabato domina tra le Promesse al suo primo anno nella categoria terminando in 1h29'37", podio completato da Omar Moretti (Pro Patria) 1h31'24" e da Nicolò Izzo (Running Club Napoli)1h32'19".
Dinamica simile per la gara femminile con un gruppetto al comando formato dalla campionessa italiana di maratona di marcia Sofia Fiorini (Atletica Libertas Unicusano Livorno), Alexandrina Mihai (Fiamme Oro), Michelle Cantò (Atletica Gran Sasso) ed Elisa Marini (CUS Macerata).
A circa metà gara è Sofia Fiorini a cambiare ritmo e a lasciare indietro le competitor, la sua è una marcia, scusate il gioco di parole, verso la vittoria. L'atleta termina in 1h34'20" non lontana dal limite del record europeo U23 imposto dall'European Athletics (1h34'00").
L'atleta vince il titolo italiano di mezza maratona e fa suo anche quello per la categoria Promesse. Anche per Sofia il prossimo impegno sarà in Brasile dove affronterà la maratona.
Secondo posto per Alexandrina Mihai in 1h36'45", podio assoluto completato da Michelle Cantò 1h38'52".
Sofia Fiorini, Michelle Cantò vengono premiate anche come prima e seconda Promessa, terzo posto per Elisa Marini in 1h40'48".
In calce tutti i podi tricolori.
Sul campo gara anche amministratori locali e regionali come il Sindaco di Alessandria Giorgio Abonante, l'Assessora con delega allo sport di Alessandria, Vittoria Oneto, il Consigliere Regionale, già Presidente della Provincia Ernico Bussalino. Ovviamente non poteva mancare la struttura regionale con il Presidente Clelia Zola, il fiduciario tecnico Alfonso Violino ed il consigliere regionale Mauro Gavinelli per il nazionale il consigliere Maurizio Affò.
Un evento che non può non aver riempito d'orgoglio il Presidente dell'Atletica Alessandria Francesco Romeo.
E poi ci siamo stati noi. Arianna per le foto che presto verranno pubblicate, Patrizia Brizioli per la Fidal Piemonte, Claudio Piana ed io (Fausto) che abbiamo raccontato come speaker una lunghissima giornata iniziata alle 8.20 con il benvenuto e finita con l'arrivederci sui campi gara alle 15.45 dopo l'ultima premiazione.
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| Piana che intervista Orsoni |
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| Bio Correndo che intervista la Di Fabio |
TORNATE SU BIO CORRENDO PER OLTRE 500 FOTO!
08/03/2026, C.D.S. di MARCIA - 2^ Prova (strada): mezza mar. marcia Sen/Pro M/F (Camp. Ita. Ind.) (il Camp. Ita. F è valido per il Trofeo A. Sidoti) - km 10 Jun M/F (Camp. Ita. Ind.) - km 10 All M/F - TROFEO NAZ.LE CAD. MARCIA - 1^ Prova (strada): km 6 C/i km 4 C/e, Alessandria RISULTATI
CAMPIONI ITALIANI
Uomini
Juniores
1° Alessio Coppola, Fiamme Gialle
2° Nicolò Vidal, Bovisio Masciago
3° Giuseppe Marchionno, Pol Tethys Chieti
Assoluti
1° Riccardo Orsoni, Fiamme Gialle
2° Gianluca Picchiottino, Fiamme Gialle
3° Michele Antonelli, Aeronautica Militare
Promesse
1° Giuseppe Disabato, Fiamme Gialle
2° Omar Moretti, Pro Patria Milano
3° Nicolò Izzo, Running Club Napoli
Donne
Juniores
1^ Serena Di Fabio, Fiamme Azzurre
2^ Valentina Adamo, Atletica Livorno
3^ Francesca Buselli, La Fratellanza
Assolute
1^ Sofia Fiorini, Atletica Libertas Unicusano Livorno
2^ Alexandrina Mihai, Fiamme Oro
3^ Michelle Cantò, Atletica Gran Sasso
Promesse
1^ Sofia Fiorini, Atletica Libertas Unicusano Livorno
2^ Michelle Cantò, Atletica Gran Sasso
3^ Elisa Marini, CUS Macerata
Per rivedere le gare collegatevi al canale YouTube La Gazzetta del Nebiolo:



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