lunedì 30 marzo 2026

Juventud Rebelde! RocCult Race la sfrontata irruzione della gioventù. Emiliano Liberatori e Arianna Dentis: irrompe il secolo nuovo!

Dal titolo qualcuno potrebbe aver già individuato l'autore, per noi di Bio Correndo lo stile è inconfondibile, è quello di Carlo Degiovanni che vi racconta la RocCult Race di Cavour.
Alla fine scegliete voi il titolo che più vi aggrada! Il vecchio cronista vuole celebrare la ventata di gioventù che ha caratterizzato le parti alte delle classifiche maschili e femminili e tutti tre gli “incipit” si prestano alla bisogna!

L’Atletica Cavour fa il botto e propone una singolare manifestazione sportiva che va ad arricchire ulteriormente i sentieri della Rocca presenti sulla scena locale e nazionale fin dal 1975. Un vero e proprio “Corsodromo” costruito da madre natura appositamente per gli appassionati delle corse “wild” intese come agonistiche, contemplative, mistiche o filosofiche che le si desideri.

Alla parte strettamente agonistica aggiunge pagine di cultura cavourese conducendo i 138 protagonisti a fare conoscenza con angoli suggestivi e densi di Storia della realtà cavourese: il Parco del Palazzo Peyron, l’Abbazia di Santa Maria e, in ultimo, l’antica “Cascina La Vignotta” che ha accolto i protagonisti in prossimità del traguardo.

Il dato tecnico più rilevante sta nella conferma del ricambio al vertice della specialità che già la stagione 2025 lasciava intuire. Percorso molto tecnico, come la sentieristica del Piccolo Monte sa proporre, contenuto nella distanza di 9 km comprendente 460 metri di dislivello distribuiti in due salite in vetta.

La categoria (Unica) femminile vede il trionfo della bargese Arianna Dentis (classe 2000 – 45’16”) che veste i colori dell’Atletica Saluzzo seguita dalla compagna di squadra Irma Chiavazza che di anni ne ha 24 e chiude in 48’32”. Seguono sulla linea del traguardo Martina Perasso (Pod. Valle Varaita – 49’22”), Giulia Rolando (Pod. Valle Varaita – 57’20”), Chiara Franza (S.D. Baudenasca – 59’24”) e Denise Caffaratti (Sport Club Angrogna – 1.00’39”), l’ultima delle atlete premiate nella classifica Assolute F.




Il vento nuovo soffia ancora più impetuoso nella gara maschile: a confermare le sue doti già intraviste nella scorsa stagione è Emiliano Liberatori, classe 2004, approdato in questa stagione alla corte di Re Bonardo nell’Atletica Saluzzo: 38’44” il tempo impiegato al termine di una lunga battaglia al vertice della gara. Ad inseguirlo, e seguirlo in classifica ad appena 50”, il giovanissimo Junior Matteo Bagnus (Pod. Valle Varaita) che di anni ne farà 18 solo il 20 novembre 2026! E la “Scuola Peyracchia” non si ferma lì perché in terza posizione si classifica Stefano Bagnus, classe 2006, che conclude in 40’06”.





Il papà di tutti, sportivamente parlando, Paolo Bert (Podistica Valle Infernotto - Classe 1978) celebra l’evento tenendo testa al futuro conquistando una prestigiosa 4° posizione in 40’52”. Seguono Isaac Fossat (Pomaretto ’80 – 43’24”), Marco Rostagno (Runcard – 44’15”) e lo strepitoso Bryan Dooley, atleta (Irlandese) capofila della Atletica Cavour, società organizzatrice che ha portato sulla linea di partenza ben 34 protagonisti!




E, per finire di parlare del futuro non posso non citare Mattia Chiappero (Atletica Cavour – 47’29”) classe 2007 e vincitore della classifica JM.

Il vento della notte ha creato qualche lavoro in più ai volontari di Vivi la Rocca che hanno sostenuto gli sforzi organizzativi dell’Atletica Cavour ma ha anche portato l’idea – sogno di proporre, per la stagione 2027, la promozione di Roc Cult Race a prova di Campionato Regionale di specialità: da cosa nasce cosa!

Carlo Degio

Foto Wild Emotions

29/03/2026, RocCultRace, km 9, 460m D+/D-, Cavour (TO) RISULTATI

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