domenica 22 marzo 2026

E' storia all'Acea Run Rome The Marathon: bis di Asbel Rutto, record gara femminile per Pascaline Kibiwot

E' storia all'Acea Run Rome The Marathon bis di Asbel Rutto, record gara femminile per Pascaline Kibiwot
Roma si è svegliata brillante, energica, forte come non mai con la carica di 36mila runner provenienti da tutto il mondo. All'alba la zona di partenza ai Fori Imperiali sotto il Colosseo già era densa di emozioni, abbracci, saluti, voglia di correre e di vivere una giornata da 'gladiatori'. Si preannunciava qualcosa di magico per Roma e per lo sport italiano grazie all'Acea Run Rome The Marathon 2026 che ha vissuto poi l'epilogo finale, il magico arrivo, al Circo Massimo. Maratona di Roma che è stata anche la prima tappa del nuovo circuito European Marathon Classics.

E’ stato il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri a sventolare la bandiera italiana insieme all'Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Alessandro Onorato e dare il via alle ore 8.10 dai Fori Imperiali ai 36mila maratoneti diventati oggi gladiatori del running. Partenza qualche minuto prima per gli iscritti alla categoria dei diversamente abili e gli spingitori Inix.

Prima della partenza della staffetta solidale Acea Run4Rome si è ripetuta la toccante iniziativa «Un minuto di rumore», un momento simbolico voluto dalla Fondazione Giulia Cecchettin, in cui gli atleti sono stati invitati a fare rumore per richiamare l’attenzione sul tema della violenza contro le donne e sull’importanza di non restare in silenzio. L’iniziativa si era già svolta alla partenza della Acea Water Fun Run e Stracanina di sabato mattina.
Papa Leone XIV

Come sempre in piazza San Pietro alle 12.00 l'Angelus del Papa, la 'prima' maratona per Papa Leone XIV: "Oggi a Roma si svolge la grande Maratona, con tantissimi atleti provenienti da tutto il mondo. Questo è un segno di speranza! Possa lo sport tracciare sentieri di pace, di inclusione sociale e di spiritualità". Maratoneti di tutto il mondo che sono passati in via Conciliazione e in piazza San Pietro al Vaticano attorno al 13esimo chilometro nel percorso ufficiale di gara. Sono stati 40 i partecipanti alla maratona di Athletica Vaticana, la squadra del Santo Padre, mentre ben quattro le squadre che hanno corso la staffetta solidale Acea Run4Rome, tra queste, una è interamente costituita da Guardie Svizzere. In maratona anche il Cardinale celebrante la Messa del Maratoneta Jean-Paul Vesco che ha terminato la gara in 4h01:44.
I risultati

E’ stata la maratona dei record, a quello del numero di partecipanti e del numero di stranieri si è aggiunto anche il primato femminile di gara della keniana Pascaline Kibiwot.

Gara maschile piuttosto combattuta fino al 30esimo chilometro quando i keniani Henry Tukor Kichana, e Asbel Rutto insieme all’etiope Lencho Tesfaye Anbesa hanno impresso un cambio ritmo che ha fatto selezione. Il terzetto si è trasformato in un duo che ha portato avanti una battaglia all’ultimo metro nella quale è stato il keniano Asbel Rutto ad avere la meglio in 2h06:32, bissando la vittoria del 2024 con la quale aveva anche firmato il primato di gara oggi sfumato di pochissimi secondi. “Ho preparato bene questa gara. Sono venuto qui per vincere, per difendere la mia vittoria di due anni fa, questo era il mio obiettivo principale” – ha commentato il vincitore. “A circa 500 metri dall’arrivo ho iniziato a prendere consapevolezza che avrei vinto questa gara. Sono molto soddisfatto”, ha concluso.

Vittoria, dunque, che si è decisa proprio negli ultimi metri di gara e che ha lasciato al keniano Henry Tukor Kichana la piazza d’onore con il crono di 2h06:36. Più staccato l’etiope Lencho Tesfaye Anbesa che ha completato il podio in 2h07:44.

Gara femminile più definita con la keniana Pascaline Kibiwot che ha preso l’iniziativa dopo il 25esimo chilometro per andare a condurre una cavalcata che con costanza l’ha portata a conquistare gli onori della cronaca. Vittoria con primato personale e di gara grazie al crono di 2h22:44 che migliora di 8 secondi il precedente record femminile di gara. “La gara è andata bene, non mi aspettavo di vincere e ne sono felicissima. È la mia prima volta qui, il percorso è molto bello e sono molto soddisfatta perché ho anche migliorato il mio primato personale”, ha commentato la vincitrice.

Nulla ha potuto l'etiope Genet Tadesse Robi che si è dovuta accontentare della piazza d’onore in 2h24:55. Podio completato dalla connazionale Aberash Fayesa Robi in 2h25:43.
Per l’Italia

I colori nazionali sono stati onorati da Luca Parisi (SS Lazio Atl. Leggera) in 17esima posizione in 2h22:45, secondo Roberto Patuzzo (DK Runners) in 2h27:13 e terzo Marco Filippi (KM Sport) in 2h27:27.

La compagine rosa è capitanata da Sara Carnicelli (Athletica Vaticana) che ha chiuso la sua prova in 2h40:29, seguita da Rosita Rubeca (GS Filippide) in 2h46:13 e Sarah Giomi (Atl. Castello) in 2h49:41.

Prima della partenza è stata rinnovata la tradizione del Gruppo Storico Legione Romana che ha marciato verso la starting line a cui sono seguite le note dell'inno nazionale della Repubblica Italiana eseguito dalla Banda musicale del Corpo di Polizia di Roma Capitale diretta dal Maestro e Direttore Andrea Monaldi e cantato dal mezzo soprano Isabella Amati.
I commenti

Il commento dell'Assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato: “Nessuna maratona al mondo vanta un percorso simile, con la partenza al Colosseo e l’arrivo al Circo Massimo. E’ stata una scommessa vinta considerando che quattro anni fa gli iscritti erano solo 8 mila. Oggi i numeri sono impressionanti con oltre 60mila partecipanti, di cui oltre 25 mila provenienti da 166 paesi del mondo: questa edizione della maratona di Roma è stata la più partecipata di sempre in Italia. Ci abbiamo sempre creduto insieme agli organizzatori, che ringrazio per l’enorme lavoro e la collaborazione. Sono felice anche che sia stata una bellissima festa popolare durata più giorni, con enormi ricadute economiche e sociali, come la legacy con Sport Senza Frontiere che permetterà a tanti bambini in difficoltà di fare sport gratuitamente”.

Managing Director Infront Italy Alessandro Giacomini: "Anche questa edizione dell’ACEA Run Rome The Marathon è stata un grandissimo successo di numeri, pubblico e indotto economico per il territorio. Grazie ai 36.000 runner che hanno scelto di correre la maratona a Roma e a chi ha partecipato alle altre manifestazioni (Fun Run e Staffetta) la città ha accolto famiglie e turisti che, secondo uno studio dell’Università Sapienza creano un indotto economico di 120 milioni di euro. Siamo orgogliosi di questo risultato e di aver fatto crescere questa manifestazione, che oggi e annoverata tra le più importanti maratone al mondo. Un ringraziamento speciale al team che per un anno intero ha lavorato alla costruzione e alla crescita di questa edizione, alle istituzioni, ai partner e ai volontari che contribuiscono in maniera fondamentale alla riuscita di questo evento e, infine ma non per ultimo, ai broadcaster che hanno mostrato in oltre 60 paesi nel mondo lo spettacolo di Roma e della nostra maratona”.

Il Direttore Marketing di Corriere dello Sport – Stadio Daniele Quinzi: "Dopo una giornata fantastica come quella di oggi siamo ancor più convinti che la maratona di Roma sia ormai una delle più importanti ed emozionanti maratone del mondo. Storia, arte, brividi ed emozioni immense, agonismo, musica, divertimento, sostenibilità, grandi numeri. C'è tutto, abbiamo scritto la storia in questi anni e oggi ancora, siamo pronti a farlo con ancora più passione e grandi capacità in futuro".
Dove vedere in TV la maratona di Roma

La 31^ Acea Run Rome The Marathon è stata trasmessa in Diretta TV su Sky Sport Arena e in streaming su NOW - dalle 9.00 con commento di Nicolò Gatti e Alessandro Nocera.
Cronaca gara – uomini

Km 5
Il primo controllo ha visto in testa il gruppo costituito degli etiopi Solomon Weldeslassie Berihu, Anegagreng Demisu Gemeda e Anbesa Lencho Tesfaye insieme ai keniani Dominic Kiprono, Dickson Kiptoo, Abraham Kapsis Kipyatich, Robert Ngeno, Henry Tukor Kichana, Asbel Rutto e Felicien Muhitira passare al km 5 in 14:58. Primo per gli italiani è Luca Parisi (SSD Lazio Atl. Leggera) in 17:00.

Km 15
Al km 15 il gruppo di testa è composto da Dominic Kiprono, Henry Tukor Kichana, Robert Ngeno, Anbesa Lencho Tesfaye, Solomon Weldeslassie Berihu, Asbel Rutto, Birhanu Teshome Demisie e Hammington Kimaiyo Cherop che transitano in 44:30. Luca Parisi in 50:04.

Mezza maratona
Passaggio alla mezza maratona per Dominic Kiprono, Solomon Weldeslassie Berihu, Lencho Tesfaye Anbesa, Henry Tukor Kichana, Robert Ngeno e Asbel Rutto in 1h02:37. Parisi in 1h10:24.

Km 30
Al km 30 sono solo in tre Henry Tukor Kichana, Lencho Tesfaye Anbesa e Asbel Rutto a transitare nel gruppo di testa in 1h29:53. Parisi in 1h40:53.

Km 35
Gruppo di testa invariato e compatto, passaggio in 1h44:19. Parisi in 1h57:10.

Km 40
Restano in testa i keniani Asbel Rutto e Henry Tukor Kichana che fanno segnare il crono di 1h59:36. Circa 30 secondi il ritardo di Lencho Tesfaye Anbesa che transita in 2h00:10. Parisi in 2h14:51.

Finish line

Emozionante la battaglia a due che ha incoronato di nuovo Asbel Rutto che con 2h06:32 si conferma re di Roma. Ad un soffio da Henry Tukor Kichana, per lui la piazza d’onore in 2h06:36. Più staccato l’etiope Lencho Tesfaye Anbesa che completa il podio in 2h07:44. Luca Parisi al traguardo in 17^ posizione in 2h22:45.

Cronaca gara – donne

Km 5
Al km 5, gruppo compatto costituito dalle etiopi Netsanet Gudeta Kebede, Aberash Fayesa Robi, Addisie Mislenew, Betelhem Nega Ferede, Azalech Masresha Woldeselasse, Zeyituna Husan Roba, Genet Tadesse Robi, Addisalem Belay e le keniane Mercy Jerop Kwambai, Pascaline Kibiwot, Irine Korir Chepchirchir, Roselidah Jepketer in 17:00. Prima per l’Italia è Sara Carnicelli (Athletica Vaticana) in 19:15.

Km 15
Al km 15 Pascaline Kibiwot, Netsanet Gudeta Kebede, Addisie Mislenew, Betelhem Nega Ferede, Azalech Masresha Woldeselasse, Aberash Fayesa Robi, Genet Tadesse Robi e Roselidah Jepketer transitano in 50:06. Sara Carnicelli e Ayse Burcin Sonmez (SS Lazio Atl. Leggera) in 57:10.

Mezza maratona
Passaggio alla mezza maratona per Netsanet Gudeta Kebede, Pascaline Kibiwot, Aberash Fayesa Robi, Genet Tadesse Robi in 1h10:23. Sara Carnicelli in 1h20:16.

Km 30
E’ la keniana Pascaline Kibiwot a prendere l’iniziativa e transitare per prima al chilometro 30 in 1h40:32. Netsanet Gudeta Kebede accumula un ritardo di 45 secondi ed un vantaggio di 40 secondi sulla terza, Aberash Fayesa Robi.

Km 35
E’ la keniana Pascaline Kibiwot a prendere l’iniziativa e transitare per prima al chilometro 30 in 1h40:32. Netsanet Gudeta Kebede accumula un ritardo di 45 secondi ed un vantaggio di 40 secondi sulla terza, Aberash Fayesa Robi. Carnicelli in 1h54:15.

Km 40
E’ la keniana ad allontanarsi in solitaria e transitare in 2h14:51. Genet Tadesse Robi in 2h17:12 e Aberash Fayesa Robi in 2h17:25. Sara Carnicelli in 2h31:39.

Finish line

Senza rivali la keniana Pascaline Kibiwot che si lancia in una cavalcata solitaria che la incorona regina di Roma dopo aver tagliato il traguardo in 2h22:44, crono che vale come nuovo primato di gara. Seconda l'etiope Genet Tadesse Robi in 2h24:55 e podio completato dalla connazionale Aberash Fayesa Robi in 2h25:43. Sara Carnicelli termina le sue fatiche in 2h40:29.

Foto di copertina: Phototoday



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