Grande successo di partecipazione per la due giorni al Villaggio della Eurospin RomaOstia Half Marathon 2026. Ad animare la giornata conclusiva sono state la Shakeout Run targata adidas, corsa molto leggera e breve (10-30 minuti) effettuata solitamente il giorno prima di una gara. e la sfilata degli atleti élite con la presentazione dei pacemaker che guideranno i runner durante la mezza maratona.
Per la gara di domani partenza confermata alle ore 9 da via Cristoforo Colombo, all’altezza dell’incrocio con viale dell’Umanesimo, di fianco al Palazzo dello Sport di Roma. Anche la 51^ edizione dell’iconica mezza maratona che unisce la Capitale al mare sarà anticipata dalla corsa paralimpica, che scatterà alle ore 8:50.
I NUMERI – Saranno al via 13.500 atleti, di cui il 38,67% provenienti dall’estero in rappresentanza di 100 nazioni di tutti e 5 i continenti. Numeri in perfetta linea con l’exploit della speciale edizione dello scorso anno, che ha celebrato il cinquantennale della manifestazione ideata da Luciano Duchi nel 1976. Tra gli stranieri, come di consueto, la delegazione più folta è di marca francese (14,67%). Anche quest’anno si conferma l’aumento di 9 punti percentuali della presenza femminile nell’ultimo triennio: le donne in corsa sfiorano il 34% del totale. Per non parlare dell’età media che si abbassa sempre di più: un partecipante su dieci è under 25, mentre oltre il 40% è under 35.
GLI ATLETI - L’élite field 2026 presenta innumerevoli spunti e curiosità che contribuiranno ad animare la kermesse tanto al maschile quanto al femminile. Tra gli uomini lotta serrata tra gli ugandesi Mande Bushendich, recente vincitore in 2:06:08 della Maratón de Málaga lo scorso dicembre, e Maxwell Rotich Kortek, che dovranno fare i conti con i keniani James Kipkogei (pb 59:50), Peter Tuitoek, Simon Waithira Mwangi (pb 1:00:30), James Mutuku e Gideon Rotich. Dal canto loro, invece, i debuttanti sulla distanza Michael Temoi (KEN), Daniel Tola (ETH) e Suleman Abderezak (ERI) verranno nella Capitale per mostrare al mondo le loro potenzialità. Gli azzurri Ademe Cuneo (CosenzaK42), Gianluca Ferrato (Atletica Saluzzo), Giuseppe Gerratana e Alessandro Giacobazzi, entrambi rappresentanti del Centro Sportivo Aeronautica Militare, si contenderanno la palma di miglior italiano in gara con l’obiettivo di affermarsi ai vertici della specialità. Grande incertezza anche tra le donne. Dopo la splendida prova all’esordio lo scorso ottobre alla Rome Half Marathon, quando chiuse seconda in 1:08:37, la keniana Milicent Jelimo tornerà a Roma per migliorare tempo e ranking finale. Nel suo percorso virtuoso dovrà cimentarsi con un terzetto di agguerrite connazionali: la vicecampionessa mondiale di cross a squadre Caren Chebet, al debutto nella mezza maratona così come Catherine Peiyoy e Janeth Mutungi, che con il suo 1:07:37 vanta il miglior tempo di accredito sulla distanza. Molto attesa, dopo il confortante terzo posto della scorsa edizione, anche la prova della giovane azzurra Isabella Caposieno, che aspira ad abbassare il suo pb di 1:15:10.
LE CURIOSITÀ - I runner più anziani in gara sono Antonio Rao (93 anni) tra gli uomini e Venere Sarra (77 anni) tra le donne, mentre i più giovani due diciassettenni: il brasiliano Nido Costa e l’italiana Giulia Barbone. Quest’ultima gareggerà nella corsa paralimpica. A guidare l’elenco degli atleti più assidui sono, invece, Giuseppe Curatolo e Anna Di Salvatore, rispettivamente alla 45^ e alla 20^ partecipazione.
IL PERCORSO – Resta invariato il velocissimo tracciato delle ultime edizioni con partenza dall’EUR e arrivo alla Rotonda di Ostia. Nel dettaglio, lo start della corsa che unisce la Capitale al mare è posizionato all’altezza dell’incrocio tra via Cristoforo Colombo e viale dell’Umanesimo, all’ombra del Palazzo dello Sport. I runner, dopo aver attraversato per un breve tratto di circa 4 km le ampie e scorrevoli strade del quartiere correndo in via dei Primati Sportivi e lungo viale dell’Oceano Pacifico, incroceranno nuovamente via Cristoforo Colombo in direzione Ostia sino al traguardo. Un percorso che da sempre rispecchia le caratteristiche tecniche della mezza maratona, con i suoi performanti 21,097 chilometri di lunghezza.
LA VIABILITÀ - Le strade chiuse. Circolazione vietata lungo il percorso di gara già a partire dalle ore 04:00 di domenica 1° marzo. Alle 08:00 su via Cristoforo Colombo si aggiungerà la chiusura all’altezza di piazzale 25 Marzo 1957, ancora in direzione Ostia. La riapertura al traffico veicolare è prevista dopo le 16:00.

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