domenica 25 gennaio 2026

Nadia Battocletti rivince il Campaccio. A Egide Ntakarutimana la gara maschile.

Tre F rispettate al Campaccio, un cross di altri tempi con freddo, fango e fatica.
Cielo grigio e temperature sui 3°C hanno accompagnato gli atleti. I primi a scendere in campo ad affrontare il percorso con partenza e arrivo al Campo Sportivo Alberti per poi affrontare i sali e scendi del parco adiacente sono stati gli atleti Master. 

Nella prima serie dedicata alle categorie SM35/40/45 la vittoria va ad Antonino Lollo (Gruppo Alpinistico Vertovese) che già dalle prime battute del 2026 esprime il suo valore. 
Seguono i Master 50-55 con il primo posto di Graziano Zugnoni (Santi Nuova Olonio), ma nella top five ecco un nome noto del nostro territorio, conquista il 5° posto assoluto, 3° di categoria Diego Picollo (Maratoneti Genovesi), al 4° un altro piemontese Davide Tosetti (Fulgor Prato Sesia). 
Marco Premoli (Daini Carate Brianza) è il migliore tra gli over 60, nella top five tre piemontesi, al 3° Alessio Aleppo (Fulgor Prato Sesia), al 7° Paolo De Col (Atletica Susa), al 9° torna alle competizione Enrico Eula (Daini Carate Brianza). 
Asia Lanuti (Gubbio Runners) vince la gara Master femminile.


Alle 11.25 partenza per la gara maschile J/P/S di 10km, parte bene Luca Alfieri (Atletica Casone Noceto) che rimane nel gruppo di testa insieme agli atleti africani per alcuni giri. E' il burandese Egide Ntakarutimana a cambiare il ritmo seguito dall'ugandese Dolphine Chelimo. 
E' proprio Ntakarutimana a fare per primo il suo ingresso sorridendo nel Campo Sportivo Alberti in 30'38", secondo posto per Chelimo in 30'45", terza piazza per il burandese Celestin Ndikumana che nel finale agguanta Chelimo sul traguardo e conclude con lo stesso tempo. 
Buona prestazione per Luca Alfieri con ottiene un 6° posto assoluto in 31'06", al 9° Yassin Bouih (Fiamme Gialle) 31'20" e al 10° Enrico Vecchi (Atletica Casone Noceto) 31'21". 

Gara quasi in solitaria per Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre) parte subito davanti, è lei a dettare il ritmo di gara. Si forma da subito un gruppetto di testa con la Battocletti, la neo italiana Elvanie Nimbona (Caivano Runners), la burundese Francine Niyomukunzi, la brittanica Emily Grace Collinge e  Lucia Arnoldo (Dolomiti Belluno)

Nonostante una caduta Nadia accellera lasciando dietro di se le inseguitrici e nell'ultimo giro si invola verso la vittoria in solitaria. 21'10" il suo crono nei 6km
Sono due le italiane sul podio al terzo posto si classifica Elvanie Nimbona in 21'33", con un secondo meglio conquista il secondo gradino del podio Francine Niyomukunzi 21'32". 
Lucia Arnoldo è 5^, ottimo 6° posto per Chiara Munaretto (FuturAtletica Piemonte)

Queste le parole di Nadia per Rai Sport: "Sono molto felice di essere al Campaccio e vincerlo per la seconda volta. Sono scivolata qualche volta anche se avevo messo i chiodi nuovi, ma con un po' di fango succede. Ora sto preparando la stagione indoor, la prossima gara sarà il meeting indoor di Madrid, per poi provare i 3000 a Lievin in vista dell'obiettivo del Mondiale". Alla domanda sulla partecipazione ai Campionati Italiani Nadia risponde: "Quello è un appuntamento imprescindibile. Dopo Lievin prenderò un aereo che mi porterà direttamente in Sicilia per partecipare". 

Concludono la lunga giornata della manifestazione di San Giorgio su Legnano le due gare di Cross Corto. 
A livello femminile la vittoria va ad Arianna Di Toma (Atletica Gavirate) 11'51", secondo posto a soli due secondi per Deborah Oberle (CUS Insubria) 11'53", terza piazza per Sara Gandolfi (Pro Sesto Atletica Cernusco) 11'57". 

Si corre forte nella gara maschile dove Matteo Bardea (Atletica Valle Brembana) vince sotto i 10 minuti con il crono di 9'57", seconda posizione per Carmelo Cannizzaro (Aden Exprivia) 10'00", completa il podio Thomas D'Este (Assindustria). 
5° posto assoluto per Andrea Mandrino (Atletica Alessandria) in 10'04". Andrea si è dedicato in particolare alle indoor abbattendo i suoi personali sui 1500  e sui 3000 metri, per lui un'iscrizione dell'ultima ora che ha messo in evidenza il suo buon stato di forma. 



Il Campaccio oltre a essere un evento internazionale di alto spessore tecnico era prova di selezione per le convocazioni ai Mondiali Universitari che quest'anno si terranno in Italia, a Cassino, il 14 e 15 marzo prossimi. 


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