lunedì 1 dicembre 2025

Simone Valduga e Lorenza De Noni vincono il Survivor Series. Ottime prestazioni degli atleti alessandrini

Chi si è inventato le Survivor Series di atletica, tornate in scena a Busto Arsizio, merita un plauso per la sua genialità.

Importare nel mondo della corsa campestre un format caro ad alcuni sport invernali e in generale a discipline molto giovani “e per giovani” è stata un’idea davvero indovinata e lo si è visto anche questa domenica, con tantissime presenze al via per la prova di qualificazione e poi per il tabellone a eliminazione diretta fino alla finale a 8. Una formula che ha il pregio di tenere sul chi vive fino all’ultimo, regalando anche esiti inattesi.


La finalissima sui 1.200 metri ha fatto registrare la doppietta dell’Aeronautica con Simone Valduga primo in 3'’12" davanti a Giovanni Lazzaro, 3'14" Terzo posto per Thomas Monnetti (Prosport Atl.Firenze) 3'18", suo il miglior tempo nella manche di qualificazione. Nella top five Leo Paglione (Atl.Firenze Marathon) e Cesare Caiani (Atl.Brugnera Friulintagli). 
Ottima prestazione di Andrea Mandrino (Atletica Alessandria) che supera le varie prove sino ad arrivare in semifinale dove registra il crono di 3'35", ma in una delle serie di qualificazione corre in 3'26". 

In campo femminile successo finale per Lorenza De Noni (Atl.Silca Conegliano) in 3'44" a precedere Martina Canazza (Bracco Atl.) che termina in 3'47" e Giulia Menegale, compagna di colori della vincitrice, 3'49". Tra le prime 5 l'Azzurrina Giulia Macchi (Bracco Atletica) e  Deborah Oberle (Cus Insubria Varese Como) che aveva fatto registrare il miglior tempo in qualificazione.




Anche a livello femminile si registrano le buone prestazioni degli atleti di coach Labate. Nezha Azeroual ed Elisa Ciani approdano sino alle semifinali riuscendo a mettere alle loro spalle atlete con più esperienza. Nel 2025 le due atlete hanno avuto un miglioramento graduale e costante. 4'01"e 4'02" il loro crono migliori registrati nelle diverse prove.

Conferma la sua preferenza per il mezzofondo veloce l'Allievo Miche Podetti che corre in 3'31", il suo crono migliore, il suo  futuro è in queste distanze. In gara anche Matteo Straneo che registra un 3'41". 
3'37" per Stefano Monticone, 4'15" per Mattia Magagna.
Presente anche Emanuele Lanza che ha partecipato al cross Cadetti, apprezzamenti da parte di coach Labate per la sua crescita sportiva





Per la Pro Patria ARC una giornata da ricordare con l’invito a portare avanti questa formula che potrebbe rivoluzionare il mondo della corsa campestre alle porte di decisioni importanti anche a livello internazionale. Un grazie speciale a chi ha sostenuto l’iniziativa in primis il Comune di Busto Arsizio e il main sponsor Mem Srl Bulloneria Speciale. Appuntamento al prossimo anno per il cross più originale d’Italia.

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