Due le caratteristiche che vengono subito in mente di Fabrizio, la pazienza... tanta pazienza e la fantasia, due qualità indispensabili per tenere a bada dei bambini vivaci e pieni di energia.
A questa età il compito dell'allenatore è quello di insegnare la corretta motricità e la giusta coordinazione, mantenendo però viva l'attenzione dei giovani atleti, un compito che Fabrizio svolgeva egregiamente inventandosi ogni volta giochi e percorsi sempre nuovi così da far apprendere nel modo più diretto e spontaneo per un bambino: giocando.
All'annuncio della sua impossibilità di continuare il suo ruolo di allenatore degli esordienti sono stati tantissimi i messaggi di dispiacere e di ringraziamento.
Ci uniamo ai molti ringraziamenti per aver contribuito a far appassionare all'atletica leggera tanti bambini, in bocca al lupo Fabrizio per la tua nuova avventura!



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