Il mio piacere è scrivere e raccontare. Nell'attesa degli arrivi il pensiero a quale foto usare di copertina, a quali atleti visti prima del via avrebbero potuto fare la storia della gara, a quali momenti evidenziare. Cercare di carpire qualcosa di diverso. Ecco quello che faccio nel mentre che i podisti corrono. Le foto sono l'ultimo dei miei pensieri. Le parole mi emozionano più delle immagini, le persone e gli sportivi più delle parole e delle immagini. Non è "La fiera dell'est"... è la vita.
Questa mattina a la Mezza di Asti, anche prima della partenza, avevo visto le liguri Serra e Bolognesi, ma avevo comunque battezzato vincente Claudia Solaro. L'Atleta giornalista di Sport Asti era la favorita numero 1.
Le ultime settimane però non sono state semplici. Il forfait alla 24x1h del 24.25 marzo, un recupero non semplice da un acciacco, una settimana di ripresa con un allenamento di qualità in settimana. Questo il dato di fatto.
Il pensiero, tutto mio, del sentirsi nelle condizioni di poter vincere la mezza maratona nella propria città il fattore emotivo con cui confrontarsi prima e durante la gara.
Al 7° km i primi segnali che qualcosa non va. La testa della corsa in rosa però è saldamente nelle sue mani. Al 15° km arriva la detonazione, di quelle che ti lasciano senza forze. Il passo a 4'20"/4'25" non è più possibile. Si sale fino a 6'/km, la fatica fisica e psicologica di essere raggiunta e superata senza poter reagire. La corsa che sfuma di mano, il corpo che stenta a portarti al traguardo, la mente che ostinatamente vuole arrivare.
Claudia tagliato il traguardo finisce a terra sfinita, piange. La osservo per un attimo. Lo sport a volte è duro, inesorabile, se vogliamo cattivo. La capisco. A terra mi sono trovato anch'io in passato e comprendo il suo stato d'animo. La nebbia obnubila i pensieri, ci vuole un momento di decantazione per dare il giusto peso alla situazione e per metabolizzare quanto successo.
Lo farà prima del previsto. Chiacchieriamo poco dopo l'arrivo, il suo viso è teso e provato. Ci troviamo più tardi prima delle premiazioni. Sorride, scambiamo osservazioni sull'evento. Ci salutiamo. So che pubblicherà prima lei su Sport Asti e lo farà anche con le foto dell'evento prima di Bio Correndo. Me la prendo con più calma da qualche tempo. Ognuno ha il suo pubblico. Loro sono lo sport astigiano ed io il blogger della sagra dell'acciuga che nella strada del ritorno dal campo di Atletica alla Munfrà Valley pensa a quel viso e alla storia di oggi da scrivere. Dai Claudia, dai dai dai!
Quando la tua ferita brucia la tua pelle si farà... Sopra il giorno di dolore che uno ha!
Il negozio per i Podisti e non solo!
Autocarrozzeria a Casale Monferrato, l'attività di un Runner!




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