Settembre è dietro la porta che ci aspetta, le temperature finalmente scemano, gli sport di squadra stanno o sono tornati ad animare le tv delle nostre case e correre è più piacevole, più dolce, per qualcuno anche più armonioso dopo la lotta impari con afa e caldo opprimente di questi mesi.
Per chiudere agosto quale miglior modo se non spillarsi un pettorale in una gara storica, 41^ edizione, che ha nel nome un prodotto del territorio, StraDolcetto dove Dolcetto non è un fine pasto, ma un vino del territorio? Ma anche allinearsi su una linea di partenza partecipata e qualificata.
Questo è quello che è appena successo a Ovada dove il centro sportivo Geirino si è presto animato da podistici alessandrini, liguri e piemontesi in generale per vivere i 10 km e spiccioli del giro collinare messo in piedi dall'Atletica Ovadese Ormig (CLICCA QUI per la descrizione del percorso), ma prima di dare fuoco alle polveri il ricordo del popolo in canotta e pantaloncini per Luciano Malfettani scomparso martedì scorso alla soglia dei 99 anni con il classico e sentito minuto di silenzio.
Qui il minuto di silenzio, le parole del figlio di Luciano, Filippo e la partenza:
Alle 09.30 il Giù il gettone per la 5^ tappa del circuito Running Series e per il campionato provinciale FIDAL Alessandria per 211 partenti saranno poi 209 i classificati.
Come raccontato nella presentazione il valore aggiunto agonistico alla manifestazione è stata la presenza di Italo Quazzola. L'atleta di Cellio con Breia, allenato da Massimo Magnani, battente bandiera Atletica Casone Noceto, era nelle premesse il mattatore della manifestazione e così è stato. Al passaggio davanti al Geirino è in fuga, oltre che in pieno controllo, non è sembrato nemmeno avere il gas completamente aperto. Alle sue spalle testa a testa fra Diego Picollo (Maratoneti Genovesi) e Jacopo Musso (Atletica Saluzzo).
In campo femminile, al rilevamento di quel momento, c'è Valentina Martorella (Team 42195), grande protagonista delle corse genovesi, a far da capofila, non distante Ilaria Zavanone (Brancaleone Asti), più attardata c'è Iris Baretto (Atletica Alessandria).
Al traguardo si presenta in solitaria Quazzola che in 34'06" schiaccia il tasto stop per una cavalcata che non ha ammesso repliche. La sfida per il 2° posto? La racconta Diego Picollo. "Dopo lo sterrato all'attacco della salita ho preso un po' di vantaggio che poi ho mantenuto. La staffetta di ieri a Ronco Scrivia non l'ho sentita oggi sulle gambe". 36'06" per lui, 36'35" per Jacopo.
Tra le donne la corsa si decide dopo l'ultimo scollinamento quando in discesa Ilaria Zavanone attacca e supera Valentina e così al traguardo: 40'18" per la valenzana e 40'28" per la genovese. 3^ piazza per una sofferente Iris al traguardo che chiude in 41'01".
ALBO D'ORO (fino all'edizione 2025)
(complimenti a Massimiliano Bottacini per il grande lavoro statistico)
Due appunti finali su suggerimento di Arianna che era sul percorso, nell'ultima discesa prima di prendere la strada per il Geirino dove ha potuto "assaggiare" la maleducazione di alcuni automobilisti che hanno usato toni e modi, diciamo così, inurbani per il doversi fermare al passaggio dei podisti ed il grande senso di responsabilità della giovane ragazza che era vicino a lei che non hai mai perso la pazienza ed è sempre stata cortese e professionale nel dare le indicazioni anche a chi era, fuori luogo, troppo nervoso.
Il premio speciale nel ricordo di Beppe De Lucia? Dopo Giorgio Belloni, Massimiliano Bottacini, la figlia di Beppe ha premiato il deus ex machina dell'Atletica Ovadese Alessandro Senelli.
GALLERIA FOTOGRAFICA a cura di Gilberto Pesce
GALLERIA FOTOGRAFICA Bio Correndo
(L'uso delle foto è libero, l'unica accortezza richiesta è quella di non tagliare il logo)
30/08/2026, 41^ Stradolcetto, km 10,1, Ovada (AL) RISULTATI




Nessun commento:
Posta un commento